Mercati, S&P 500: ecco cosa indica il sentiment sulle opzioni

Eugenio Sartorelli, membro del board di Siat e strategist di Investimentivincenti.it illustra di seguito le evidenze dell’analisi di alcuni alcuni indicatori desunti dal mercato delle opzioni sul principale mercato mondiale, ovvero l’indice S&P 500.

Il mercato delle opzioni è un mercato formato da specialisti, i quali si posizionano in funzione di anticipare cosa potranno fare (o non fare) i mercati sottostanti. Inoltre il mercato Usa è quello dove si concentrano i maggiori volumi delle opzioni.

Iniziamo con il grafico del Put/Call Ratio (dati giornalieri a partire dal gennaio 2022 e sino alla chiusura di venerdì 25 agosto):

Ricordo che questo è un indicatore, qui viene rappresentata la sua media mobile esponenziale ad 8 periodi, ha caratteristiche contrarian similari a quelli del Vix.

Questo indicatore ha avuto un minimo di rilevo il 17 luglio (vedi freccia verde) a chiara crescita soprattutto da inizio gennaio (vedi freccia grigia) mentre l’indice S&P500 ha fatto un massimo il 27 luglio (vedi freccia rossa). Il Put/Call Ratio ha poi intrapreso una crescita che dura tutt’ora, portando a livelli che sono sulla banda alta e che sono i massimi da inizio anno. Questo indicatore segnala pertanto dei timori crescenti che l’attuale correzione dell’S&P500 possa proseguire.

Passiamo ora al rapporto tra 2 indici di volatilità implicita VVix/Vix:

Questo indicatore è costituito dal rapporto tra VVix (volatilità media delle opzioni sul Vix) ed il Vix (volatilità media delle opzioni sull’S&P500). La correlazione con l’S&P500 è piuttosto diretta, come ben si nota dal grafico.

Questo indicatore ha fatto un massimo il 17 luglio (vedi freccia blu) ed in anticipo rispetto al massimo dell’S&P500; poi una decrescita, cosa che ha fatto anche l’S&P500. L’indicatore è in chiaro calo e con una intensità che sembra maggiore rispetto all’S&P500.

Da ultimo vediamo un indicatore sintetico di Sentiment (di mia creazione), che tiene conto di numerosi fattori, soprattutto legati al mondo delle opzioni e della loro correlazione con l’indice S&P500:

Questo indicatore segue spesso (ma non sempre) la tendenza dell’Indice S&P500; quando non la segue vi sono dei segnali discordanti (divergenze).

In figura si vede come l’indicatore abbia fatto un massimo il 13 luglio (vedi freccia verde) e ben in anticipo rispetto al massimo dell’indice S&P500 che è stato il 27 luglio. Da quel livello l’indicatore di Sentiment è in discesa, segnalando un Sentiment generale in deterioramento, anche se per ora non su livelli preoccupanti.

In definitiva, gli indicatori legati alle opzioni segnalano che l’attuale fase di correzione dell’indice S&P500 partita a fine luglio potrebbe proseguire. Da segnalare come per gli indicatori che abbiamo visto, il cambiamento di sentiment sia avvenuto in anticipo rispetto all’S&P500.

 

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