Mercati, Culti Milano: l’analisi fondamentale di Market Insight

“Consolidare la crescita nei nostri mercati di riferimento e rafforzare la brand awareness”. Sono queste le priorità strategiche delineate da Pierpaolo Manes, ad di Culti Milano che “rappresentano i pilastri della nostra operatività per confermarci leader nel settore del benessere della persona a 360°”. Per la chiusura del 2023 “confermiamo l’outlook positivo, proseguendo i piani di espansione commerciale” con la previsione di un “ulteriore rafforzamento delle solide aspettative nel biennio 2024/25”.

In questo contesto, ecco di seguito l‘analisi fondametale di Culti Milano elaborata dagli analisti di Market Insight.

        1. “Consolidare la crescita nei nostri mercati di riferimento”
        2. “Rafforzare la brand awareness”
        3. I conti del primo semestre 2023 
        4. Le aspettative sui prossimi mesi  

I conti del primo semestre 2023 

Il Gruppo CULTI ha archiviato il primo semestre 2023 con ricavi di vendita aumentati del 3,6% a 11,1 milioni.

“Il periodo”, sottolinea Manes, “è stato caratterizzato da una crescita che ha visto performare le società del gruppo in maniera positiva rispetto al quadro economico e sociale globale. Ovviamente le criticità dell’economia cinese per gli effetti pandemici nel primo trimestre e la situazione geopolitica europea hanno rallentato alcuni sviluppi commerciali di queste aree, ma, nonostante ciò, le Società del Gruppo hanno potuto contare su una base solida di sviluppo”.

L’Ebitda si attestato a 1,8 milioni (2,3 milioni nel 1H22), andamento, come spiega l’AD, “correlato ai nuovi e importanti investimenti di natura commerciale e organizzativi messi in atto dalla Capogruppo e dalle Controllate, finalizzati a un maggiore sviluppo dei mercati”.

“La riduzione di marginalità nel primo semestre 2023, rispetto allo stesso periodo del 2022, è dovuta ai rilevanti investimenti di Conto Economico avviati nel periodo, specie in ambito di attività di comunicazione e marketing, unitamente a un potenziamento delle risorse professionali, in particolare in area commerciale, i cui primi segnali si stanno già concretizzando nel corso del corrente esercizio”.

“La marginalità industriale del gruppo, nonostante la rilevante inflazione che ha colpito i settori strategici per la nostra industria, è comunque migliorata ulteriormente”.

Il periodo si è chiuso con un risultato netto di -0,1 milioni (utile di 0,9 milioni nel 1H22).

Sul fronte patrimoniale, la variazione della posizione finanziaria netta (negativa per 4,5 milioni), precisa l’AD, “è principalmente conseguente all’acquisizione – avvenuta nei primi mesi dell’anno – del restante 49% di SCENT Company, per un corrispettivo di 2,8 milioni, oltre che agli esborsi finanziari connessi al pagamento dei dividendi (273mila euro)”.

Clicca qui per continuare a leggere l’analisi fondamentale di Culti Milano elaborata da Market Insight.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nella tua Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!