Ftse Mib, Dax ed Euro Stoxx 50: i target tecnici da monitorare

Nell’articolo della scorsa settimana i chiedevamo se il ribasso fosse tutto qui. L’indice Ftse Mib infatti nonostante la rottura dei 28.000 punti faticava a scendere e scrivevamo : “questa, a ben vedere, è un’area di supporto, un’area quindi dalla quale il mercato italiano può prendere lo spunto per ripartire al rialzo”.

L’area di supporto 27.000 (Figura 1) ha dunque tenuto e l’ha reazione c’è stata ma sarà in grado di spingere l’indice al rialzo nel fare nuovi massimi?

Fig 1. Future Ftse Mib – Grafico settimanale

Due comportamenti saranno prova eventuale passaggio definitivo al rialzo: uno il superamento dei massimi precedenti di 29.335 e, a maggior ragione, 29.910; il secondo, come sempre detto, la presenza di giornate consecutive di variazioni dell’ordine del +3%, +4%, +5 per cento.

Non è così per il Dax: come già detto la scorsa settimana, la rottura al ribasso dei 15.500 punti ha prodotto un comportamento ribassista da “libro di testo”. Per leggere una storia diversa quindi l’indice dovrà dare eventualmente prova di sé superando la trend line ribassista che passa per 15.310 punti (Figura 2).

Fig 2. Dax – Grafico settimanale

Una via di mezzo tra i due è l’indice Euro Stoxx 50: che il livello di resistenza, pari a 4.173 punti, lo sta testando proprio in questi giorni (Figura 3).

Fig 3. Euro Stoxx 50 – Grafico settimanale

Quindi su tutt’e tre gli indici, quantomeno nel breve periodo, tutto parla di ribasso e non è lecito, fino a prova contraria andare contro trend.

A cura di Fabio Pioli, trader, analista finanziario e ideatore di Miraclapp

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