Fondi comuni: tiene il mercato USA

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Avatar di Marco Mairate 30 Settembre 2008 | 11:00
Nessuna crisi di panico nel mercato dei fondi comuni di investimento a stelle e strisce. Nonostante il pessimo andamento dei mercati finanziari, gli Stati Uniti e soprattutto gli americani, continuano a manifestare il forte interesse per i mercati finanziari e i fondi comuni (anche se con una certa predilezione per i fondi liquidità). L’industria americana vale alla fine di agosto 11,578 trilioni di dollari contro i 10,463 trilioni di euro del mercato Europeo (UCITS e non-UCITS)

Situazione stabile per il risparmio gestito Made in Usa. Nonostante la tempesta finanziaria che sta spazzando via banche e società finanziarie, negli Stati Uniti gli investitori continuano a manifestare il proprio attaccamento verso l’investimento azionario e non.

Secondo gli ultimi dati diffusi dall’ICI (investment Company Institute), le masse dei fondi comuni in agosto sono scese dello 0,08% a 11,578 trilioni di dollari. Alla fine di dicembre 2007 le masse gestite erano paria  12,020 trilioni di dollari. 


La tipologia di fondi a soffrire maggiormente è stata quella degli azionari (vedi tabella): il comparto vede infatti le masse gestite scendere dell’1% a 5.628,3 miliardi di dollari (erano 6.521,4 miliardi alla fine del 2007). Raccolta positiva invece per i fondi monetari non tassabili (+1,4%) e le obbligazioni municipali (+1,5%).

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