Borse: evitato il panico, UniCredit sempre più in basso

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Mattinata che parte, come prevedibile, malissimo per le borse europee che però nel corso della seduta riescono a recuperare portandosi alle 15 ad un ribasso dell’1,6%.

di Redazione30 settembre 2008 | 13:02

Bene il future sull’indice S&P 500 che segna un rialzo dell’1,8% rispetto alla disastrosa chiusura di ieri.

A Milano ancora sotto pressione UniCredit che in mattinata arriva anche oggi alla sospensione per eccesso di ribasso pochi minuti dopo l’apertura, mentre sono in sensibile recupero Dexia e le banche irlandesi.

Nel frattempo preoccupano le tensioni sul mercato monetario, in particolare per quanto riguarda il funding in dollari che al momento rappresenta un vero problema.

L’attesa è rivolta al verificare il tentativo di rimbalzo messo in atto dagli indici USA sensibili ad ogni notizia proveniente da Washington, e ad ora purtroppo non giungono buone notizie..

Dollaro in rafforzamento contro Euro a 1,4250 e Yen in area 150.

Attesi nel pomeriggio l’indice di direttori acquisti di Chicago e la fiducia dei consumatori, ma il vero driver sarà lo sviluppo di una soluzione politica al piano Paulson.


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