Mercati, criptovalute: un 2024 promettente per il Bitcoin

Il Digital Gold Institute (DGI), ufficio studi di CheckSig e principale think tank italiano specializzato in Bitcoin, crypto-asset e blockchain, ha presentato la ventesima edizione del suo report trimestrale. La presentazione si è svolta nell’ambito della Crypto Asset Lab Conference 2024, evento organizzato congiuntamente dalla Commissione Europea, l’Università Milano-Bicocca e il Digital Gold Institute.

Bitcoin i fattori chiave del rialzo

Nel corso degli ultimi 12 mesi, Bitcoin ha ottenuto l’eccezionale performance del 155%. Questo notevole risultato può essere attribuito a diversi fattori: in particolare, l’anticipazione dell’approvazione degli Exchange Traded Fund (ETF) su Bitcoin da parte della Securities and Exchange Commission (SEC) ha svolto un ruolo cruciale. La richiesta da parte di importanti attori finanziari come BlackRock e Fidelity ha, infatti, evidenziato la presenza di capitali significativi alla ricerca di strumenti d’investimento affidabili. L’approvazione degli ETF Bitcoin costituisce un riconoscimento istituzionale e infonde fiducia in un settore in costante ascesa, attirando sempre più attenzione e adozione. Inoltre, la risposta del regolatore americano nei confronti di comportamenti fraudolenti, come nella condanna di Sam Bankman-Fried per il caso FTX o quella di Binance e Changpeng Zhao per carenze nei 1 processi di antiriciclaggio, ha rafforzato la fiducia degli investitori, stabilendo le basi per una crescita sostenibile e priva di scandali. Ferdinando Ametrano, Direttore Scientifico dell’Istituto, ha aggiunto: “con l’imminente attuazione nell’Unione Europea del regolamento MiCA e la definizione delle normative fiscali in tutti i suoi paesi, compresa l’Italia, le condizioni sembrano propizie per l’adozione anche europea di Bitcoin come strumento di investimento”.

Halving come potenziale catalizzatore per il mercato delle criptovalute

Previsto per aprile, l’imminente halving si configura come un potenziale catalizzatore per il mercato. Questo evento si verifica ogni quattro anni e comporta la riduzione della quantità di nuovi Bitcoin emessi a favore dei miner, gli operatori che aggiornano la blockchain. La riduzione allevia la pressione in vendita da parte dei miner che devono coprire i loro costi operativi, con effetti positivi sul prezzo di Bitcoin. Sebbene l’impatto quantitativo dell’halving sia diminuito nel tempo, la sua correlazione storica con significativi picchi di quotazioni suggerisce che potrebbe ancora influenzare il mercato in modo rilevante.

Orizzonti ottimisti per il Bitcoin nel 2024 e note di cautela

Le previsioni per Bitcoin nel 2024 sono generalmente ottimistiche, con un trend al rialzo che potrebbe spingere la criptovaluta verso nuovi massimi. È probabile che Bitcoin superi il precedente record di $69,000 del novembre 2021, anche se il percorso sarà certamente caratterizzato da molta volatilità e possibili ritracciamenti. Alcuni esperti del settore suggeriscono addirittura che Bitcoin potrebbe superare la soglia dei $100,000. “Durante ogni ciclo rialzista, è comune assistere alla proposta di nuovi asset digitali che cavalcano il trend: è consigliabile estrema cautela e discernimento verso le nuove proposte che emergeranno, quasi sempre velleitarie se non truffaldine” – ha affermato Ametrano – “Ether, 2 invece, potrebbe confermare il suo ruolo complementare a Bitcoin e gli stablecoin, pur nella diversa affidabilità degli emittenti, consolideranno la loro utilità”. In uno scenario 2024 complessivamente positivo, è però essenziale monitorare alcune dinamiche che potrebbero creare problemi. Anzitutto, la stabilità della borsa di scambio Binance e la solvibilità dello stablecoin Tether, ancorato al dollaro: sono fattori cruciali per la fiducia degli investitori e la stabilità del mercato.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nella tua Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!