Certificate, Bnp Paribas spinge sui cash collect e i credit linked

Bnp Paribas ha annunciato ieri  il lancio di una nuova gamma di certificati Credit Linked (vedi qui la notizia) Bluerating.com ha intervistato Luca Comunian (nella foto), distribution sales – Global Markets di Bnp Paribas Corporate & Institutional Banking,che ha parlato delle ultime emissioni e di qelle in programma nel 2024.

 Possiamo indicare le principali caratteristiche delle vostre ultime emissioni di cash collect? 

Nel corso del 2023 abbiamo assistito forti rally sul mercato azionario, tuttavia i trend macro economici fanno prevedere un generale aumento della volatilità e l’avvio di una tendenza ribassista. Per permettere agli investitori di trarre vantaggio da simili condizioni, negli ultimi mesi abbiamo quotato diverse tipologie di certificati caratterizzati da alti livelli di protezione, volti a creare più asimmetria possibile rispetto a questi scenari: gli Airbag Memory Cash Collect certificate, che permettono di contenere gli effetti negativi di eventuali ribassi delle azioni sottostanti oltre il Livello Airbag, limitando le perdite; i Low Barrier Cash Collect certificate, che presentano barriere di protezione particolarmente profonde, ovvero proteggono anche in caso di forti ribassi dei sottostanti; e i Premi Fissi Cash Collect certificate, che garantiscono un premio mensile fisso, indipendentemente dall’andamento dei sottostanti. Tutte queste emissioni fanno riferimento a target di rendimento simile, a partire dal 9% circa. Ad accumunarle inoltre è la “callability”, che consente all’emittente di richiamare il certificate a partire da una certa data, offrendo rimborso anticipato: una peculiarità solitamente tipica dei bond, che ci permette di offrire rendimenti particolarmente attraenti per gli investitori, distinguendoci da quelli offerti dai mercati azionari.

Per quale tipologia di investitori sono particolarmente indicati?

La nostra gamma di Cash Collect Certificate è quotata su Borsa Italiana: i prodotti sono accessibili da qualsiasi intermediario con un investimento minimo di 100 Euro, che li rende interessanti per un’ampia platea di investitori, sia retail che consulenti. Le loro caratteristiche li rendono infatti attrattivi per coloro che desiderano completare il proprio portafoglio inserendo una componente che possiamo definire come intermedia tra azionario e obbligazionario.

Oltre ai certificati, avete quotato anche nuove obbligazioni in euro e in dollari. Per quali tipologia di investitore sono pensate?

A novembre abbiamo deciso di ampliare ulteriormente la nostra gamma di soluzioni in ambito obbligazionario sfruttando il contesto favorevole al mercato dei tassi di interesse. Anche queste emissioni sono pensate per investitori retail interessati alla diversificazione dei propri portafogli: entrambe le obbligazioni sono disponibili sul segmento TLX di Borsa Italiana con un investimento minimo di 1000 Euro o 1000 USD, a seconda del prodotto. Il vantaggio principale consiste nei tassi fissi corrisposti durante la prima fase di vita, particolarmente elevati rispetto a quelli offerti in media dai titoli di stato. In particolare, le obbligazioni in Euro corrispondono cedole trimestrali calcolate a un tasso d’interesse fisso annuo pari al 7,5% per i primi due anni, mentre le obbligazioni in dollari americani restituiscono trimestralmente cedole calcolate a un tasso d’interesse fisso annuo pari al 9% i per i primi tre anni. Entrambe le obbligazioni prevedono la possibilità di rimborso anticipato al 100% del Valore Nominale: una facoltà che può essere esercitata dall’Emittente a partire dalla fine del terzo anno, con un preavviso di almeno 25 giorni lavorativi prima della corrispondente data. Se questa variabile non si presenta, dal quarto al dodicesimo anno le obbligazioni prevedono cedole trimestrali variabili.

Può anticiparci qualche informazione sulle emissioni che avete in programma nel 2024

Abbiamo in programma di ampliare ulteriormente la nostra gramma di Cash Collect Certificate, con l’obiettivo di generare ulteriore asimmetria rispetto all’andamento del mercato azionario e avere prodotti ancora più efficienti. Allo stesso tempo continueremo a sviluppare la nostra offerta di obbligazioni in euro/dollaro, forti del nostro merito creditizio. Inoltre quest’anno abbiamo deciso di tornare a puntare sul mondo del credito, tramite l’emissione di Credit Linked Certificates: strumenti finanziari che offrono agli investitori un’esposizione al merito creditizio di una o più società, istituzioni finanziarie o enti governativi, e quindi slegati dall’andamento del mercato azionario. Non ci limiteremo al lancio di questa nuova gamma ma investiremo anche sulla formazione, attraverso un programma di educazione finanziaria rivolto in particolare al segmento retail. Come operatori crediamo di avere una responsabilità in questo senso, e affianchiamo allo slancio verso lo sviluppo di prodotti sempre più innovativi un forte impegno in ambito education.

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