Borse sotto assedio, UniCredit crolla ma poi recupera

A
A
A
di Redazione 6 Ottobre 2008 | 13:15
Seduta pesante per le borse europee che non riescono a recuperare dopo un pessimo avvio, ed anzi peggiorano sino ad un ribasso superiore al 6% per l’indice Eurostoxx 50. Forti i flussi di vendita sul settore finanziario con l’indice delle banche europee in calo di oltre l’8%, mentre Unicredit dopo un pesante avvio recupera “brillantemente” limitando i danni a meno del 4%.

Nel frattempo la mano pubblica continua ad intervenire pesantemente sul mercato fornendo liquidità ad un ritmo mai visto in precedenza: fra Taf , piano Paulson e Swap con le Banche Centrali di mezzo mondo il mercato monetario USA ha avuto e avrà influssi per circa 2 trilioni di dollari; nonostante tutto questo sembra che l’avversione al rischio si mantenga a livelli elevatissimi, condizionando in modo negativo la sorte di ogni asset class, titoli governativi dei principali Paesi esclusi.

Anche a Wall Street il future sull’indice S&P 500 si mostra in ribasso di oltre il 2% prima dell’apertura. Mercato obbligazionario che si mantiene molto tonico con una prosecuzione dello steepening della curva europea e rendimenti in ribasso.

Dollaro sempre molto forte contro Euro che scivola in mattinata sino ad area 1,3550. Attesa per l’apertura della borsa USA in una giornata contraddistinta da una mancanza di dati macro significativi.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Unicredit, wealth management sotto i riflettori

Unicredit-Mps, la fiducia del mercato

Unicredit e Mps, tra entusiasmi e ottimismi

NEWSLETTER
Iscriviti
X