Mercati, Tesla: la view di Global X e Graniteshares

“L’intenzione di Tesla di velocizzare il lancio di nuovi modelli, compresi quelli più convenienti, mettendoli in produzione in anticipo rispetto al precedente obiettivo che guardava alla seconda metà del 2025, potrebbe essere un segnale positivo per il potenziale di crescita a lungo termine dell’azienda. Le case automobilistiche che nei prossimi due anni riusciranno a lanciare negli Stati Uniti modelli EV a prezzi più accessibili, intorno ai 30mila dollari o meno, potrebbero ottenere infatti un vantaggio competitivo nel panorama sempre più affollato dei veicoli elettrici”. Ad affermarlo è Madeline Ruid, Research Analyst di Global X, che di seguito spiega nel dettaglio la view.

Sul fronte dei veicoli autonomi, Tesla ha continuato a fare progressi sulla sua tabella di marcia, ma ci sono ancora ostacoli tecnologici e normativi che dovranno essere superati prima di poter lanciare un’attività veramente scalabile di robotaxi e ride-sharing.

Il business dello stoccaggio di energia di Tesla ha registrato 4,1 GWh di installazioni nei primi tre mesi dell’anno, segnando il miglior trimestre dell’azienda fino ad oggi. Il segmento “Energy Generation and Storage” di Tesla continua ad essere il settore a più alto margine dell’azienda e, sebbene lo stoccaggio rappresenti una quota ridotta delle tecnologie che generano ricavi per Tesla, resta un’area di forza con un potenziale di crescita di lungo periodo.

Questo invece il commento di Gianmarco Roncarolo (nella foto), sales director per l’Italia di Graniteshares

 “Tesla ha visto una flessione rilevante nei profitti e nei ricavi trimestrali, leggermente al di sotto anche di quanto si attendevano gli analisti, data la decrescente domanda globale di veicoli elettrici, e le recenti difficoltà della società a mantenere i margini ed i tassi di crescita passati. Nonostante ciò, il titolo, che da inizio anno aveva perso oltre il 40%, ha reagito positivamente, con un rimbalzo di oltre il 10% nel trading after-hours. Incoraggianti sono state le dichiarazioni di Elon Musk in merito all’accelerazione del lancio della Model 2, nuovo modello più economico, ed i risultati positivi delle linee di business non strettamente automobilistiche.

Sarà importante per Tesla saper rispettare le promesse in merito ai sistemi di guida autonoma, ai robo-taxi e a nuovi modelli più economici, oltre che risolvere il problema politico-legale del compenso di Musk.

È chiaro come ormai la sfida con le cinesi, pensiamo a produttori come BYD o anche alla nuova Xiaomi SU7, si giochi non solo sul piano della guerra sui prezzi ma anche sul vantaggio tecnologico ed innovativo, che non è più scontato sia del produttore statunitense.

Infine, con gli sviluppi nella produzione e nello stoccaggio del carburante, un’altra sfida futura che tutti i produttori di veicoli a batteria dovranno affrontare, e della quale forse parliamo ancora poco, è quella con le auto alimentate a idrogeno”.

 

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