Banche: si teme la corsa allo sportello

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di Redazione 7 Ottobre 2008 | 09:30
Apertura di settimana all’insegna delle vendite. I listini europei solo nella giornata di ieri hanno registrato perdite che si sono attestate sui 450 miliardi di Euro, circa 600 miliardi di dollari. Cifra simile a quella messa a disposizione dal congresso americano per salvare Wall Street. La causa dei forti ribassi però sembra dovuta alla chiusura della posizioni da parte di istituti finanziari e retail. L’incubo adesso per le banche e società di gestione è quella dei ‘Bank Run’, cioè la corsa degli investitori al riscatto.

Stamani l’apertura dei mercati segna un leggero recupero sulle piazze finanziarie Europee, anche se tra le componenti degli indici, le banche ed il comparto finanza continuano il trend ribassista. Penalizzati in particolar modo i titoli francesi ed italiani, con Dexia che ieri ha chiuso a -20%.

Il BlueIndex, indice rappresentativo delle società del risparmio gestito,  solo nella giornata di ieri ha perso il –6.97%.

Forti ribassi causati essenzialmente da due motivi:

-    Le banche e le società di gestione hanno paura della corsa alle “redemption” sui propri fondi, e come sanno bene, uno dei metodi per fallire è quello di andare in crisi di liquidità, cioè non avere in cassa i cash necessari per rispondere ai riscatti degli azionisti. Di qui le decisioni di chiudere tutte le posizioni, portando di fatto il patrimonio gestito in area liquida, quindi titoli a breve e facili e veloci da vendere sul mercato;

-    I piccoli risparmiatori, che nel complesso però occupano una parte importante del mercato dell’equity, vista l’attuale crisi, hanno dato l’ordine ai propri consulenti di vendere;

Il ribasso di questi giorni quindi è stato generato da un vero e proprio panico. Il retail sta correndo ha riprendersi i soldi, le banche puntano a difendersi da un possibile default di cassa ed entrambi gli attori vendono azioni ed altri strumenti finanziari, mandando a picco le piazze finanziarie.

La paura più grande quindi sono i Bank Run, cioè quando un elevato numero di clienti di una banca prelevano contemporaneamente tutti i loro depositi per paura che la banca diventi insolvente. La crisi americana ci ha infatti insegnato che basta poco, un commento di un politico o un falsa notizia, per generare un fenomeno di tale entità.

Societa’ Listino di Riferimento Prezzo Valuta Var%
Allianz Deutsche borse (xetra) 88,11 EUR -10,0%
American Express Nyse 30,07 USD -2,59%
Anima Borsa Italiana 1,403 EUR -0,92%
Axa Euronext 20,07 USD -13,0%
Azimut Borsa Italiana 4,5425 EUR -1,36%
Banca Generali Borsa Italiana 4,5425 EUR -1,36%
Bank of NY Mellon Nyse 26,9 USD -9,67%
Barclays Lse 23,34 USD -5,54%
BlackRock Nyse 172 USD -5,75%
BNP BNP 67,5 EUR -5,38%
Citigroup Inc Nyse 17,41 USD -5,12%
Credit Agricole Euronext 13,845 EUR -10,0%
Credit Suisse Group Swiss Market Exchange 52,4 CHF -8,71%
Deutsche Bank Deutsche borse (xetra) 47,5 EUR -9,05%
Dexia Euronext 6,806 EUR -20,2%
Fortis Euronext 5,422 EUR 0,00%
FT Inv. Nyse 76,76 USD -7,13%
Goldman Sachs Nyse 124 USD -3,12%
Henderson Lse 101 GBp -7,33%
HSBC Investments Lse 882 GBp -4,93%
ING Euronext 15,48 EUR -14%
IntesaSanpaolo Borsa Italiana 3,46 EUR -11,2%
Invesco Nyse 20,71 USD +1,61%
Janus Capital Group Nyse 17 USD -15%
Jp Morgan Nyse 44 USD -4,13%
Julius Baer Swiss Market Exchange 44,4 CHF -15,2%
Legg Mason Nyse 34,1 USD +0,29%
Man Group Lse 286,25 GBp -18,0%
Mediobanca Borsa Italiana 9,125 EUR -4,59%
Mediolanum Borsa Italiana 3,3 EUR -2,02%
Morgan Stanley Nyse 23,5 USD -1,75%
Montepaschi Siena Borsa Italiana 1,757 EUR -2,93%
Natixis Euronext 2,25 EUR -16,0%
Nordea bank Omxnordicexchange 79,9 SEK -9,30%
Raiffeisen Wiener Borse 45,25 EUR -14,2%
Schroders Lse 972 GBp -5,81%
Skandia (Old Mutual) Lse 74 GBp -4,39%
State Street Nyse 42 USD -10,5%
Ubs Swiss Market Exchange 20,9 CHF -12,8%
Unicredit Borsa Italiana 2,9 EUR -5,94%

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