Ftse Mib, Dax ed Euro Stoxx 50: ecco cosa indicano ora le onde di Elliott

Quanto analizzato la scorsa settimana sembra si stia per realizzare: sull’indice italiano Ftse Mib sembra che si possa affermare sia che siamo in onda 5 (in base alla teoria delle onde di Elliott), ossia l’onda finale del rialzo, sia, come ammette lo stesso Elliott, che tale onda finale possa sovraestendersi. Anche molto e per molto tempo.

Riassumiamo dunque: siamo in un rialzo; siamo onda finale (5 scritto in carattere grosso e in grassetto); all’interno dell’onda finale siamo nella sotto onda finale (5 scritto in carattere piccolo e in grassetto e all’interno della sotto onda finale siamo o in sotto onda 3, onda intermedia all’interno dell’onda finale 5, scritta con il numero 3 in carattere piccolo e non in grassetto, (Figura 1) o in sotto onda 5, onda finale della sotto onda finale, anch’essa scritta in carattere piccolo e non in grassetto e contrassegnata dal numero 5 (ipotesi di Figura 2).

Fig 1. Future Ftse Mib – Grafico settimanale

Fig 2. Future Ftse Mib – Grafico settimanale

Nel primo caso (Figura 1), il rialzo dovrebbe estendersi di più e durare più a lungo, nel secondo caso (Figura 2), dovrebbe terminare prima ed essere meno esteso.

Sempre di onda 5 dovrebbe trattarsi anche per il Dax al quale si applicano le stesse dinamiche tracciate per l’indice italiano: vero sì che è l’onda finale ma la perfetta evoluzione delle sovra estensioni non è anticipabile (Figura 3).

Fig 3. Dax future – Grafico settimanale

E la stessa legge e gli stessi concetti valgono pure per l’indice Euro Stoxx 50 anche se qui sembra più probabile dire, a giudicare dalla forma grafica, che si andrà a fare un massimo superiore al precedente di 5121,71 (Figura 4).

Fig 4. Euro Stoxx 50 – Grafico settimanale

A cura di Fabio Pioli, trader, analista finanziario e ideatore di Miraclapp

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