I leader mondiali chiedono vertice d'emergenza

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di Redazione 10 Ottobre 2008 | 13:39
I premier di Spagna, Francia e Italia chiedono un vertice di emergenza per affrontare la crisi finanziaria in atto. C’è chi – come Berlusconi – paventa la chiusura dei mercati fino a che un vero piano non verrà presentato agli investitori (ipotesi allo studio). Nel frattempo gli indici crollano: S&P/Mib-7.75% MIBTEL-7.36% AllSTAR-6.00% MIDEX-6.23% DOW-3.93% NSDQ100-1.92% DAX30-9.67% CAC40-10.37%

l premier spagnolo Jose Luis Rodriguez Zapatero chiede alla presidenza francese dell’Unione europea la convocazione di un vertice di emergenza dei capi di Stato e di governo dei paesi euro per discutere della crisi finanziaria. “Ho chiesto al presidente Sarkozy di convocare un incontro d’emergenza dei capi di Stato dell’Eurogruppo per articolare un intervento coordinato, un’azione forte e coordinata tra tutti i paesi della zona euro” dice a margine di un incontro con il premier francese.

L’idea sembra piacere anche a Sarkò che aggiunge che prima di prendere una decisione in merito sono però necessarie consultazioni. “Serve una risposta coordinata dell’Europa ma al di là di questo serve una risposta coordinata a livello mondiale” conclude.

In Italia, il premier Silvio Berlusconi, chiede di sospendere mercati fino a iscrizione nuove regole internazionali per la finanza. Il premier ha aggunto: “Ci saranno misure innovative. Ci sono tante ipotesi, però credo che…sono in stato avanzato e concordate. C’è la volontà di arrivare a riscrivere i regolamenti, le regole della finanza internazionale. Si parla di una nuova Bretton Woods, si parla di sospendere i mercati per il tempo necessario a scrivere queste regole. Sono tutte ipotesi” ha detto il premier davanti ai giornalisti.

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