Goldman Sachs cresce in Azimut

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di Redazione 20 Ottobre 2008 | 14:47
Che il comparto finanziario italiano fosse messo molto meglio della concorrenza straniera si sapeva, e l’arrivo della regina di Wall Street, Goldman Sachs (nella foto il numero uno Lloyd Blakfein), nell’azionariato di Azimut SGR ne è un’altra conferma.

Azimut Holding, assieme ad [s]Anima[/s]  [a]SGR[/a], è una delle realtà finanziarie italiane specializzate nel [a]risparmio gestito[/a]. E come la società guidata da Alberto Foà è stata presa di mira dalle grandi banche. Dagli ultimi dati Consob, nelle partecipazioni azionarie è comparsa anche la numero uno di Wall Street, Goldman Sachs.

L’ingresso della banca americana risale al 13 ottobre, e consiste nell’acquisto del 2,169% di azioni privilegiate della SGR guidata da Pietro Giuliani (nella foto). Tuttavia la società dichiarata per questa operazione è Goldman Sachs Asset Management International, il che farebbe pensare che più che ad un ingresso strategico, è un acquisto speculativo di uno dei tanti fondi di Goldman Sachs.

L’operazione però, in entrambe le opzioni, dimostra che le istituzioni finanziarie italiane stanno bene, e che forse sarebbe bene alzare le barriere su possibili scalate da parte di gruppi stranieri.

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