Criptovalute: i cinque trend da monitorare nel 2025

Il 2024 è stato un anno fondamentale per il Bitcoin, che ha consolidato il suo ruolo di asset class completamente istituzionalizzata.

Gli afflussi negli ETP (exchange-traded product) fisici su bitcoin hanno raggiunto quasi i 35 miliardi di dollari a livello globale, evidenziando un cambiamento importante nel modo in cui gli investitori tradizionali vedono la criptovaluta. Continuando a migliorare i profili di rischio-rendimento dei portafogli, il Bitcoin ha coinvolto anche un numero maggiore di investitori istituzionali, rimodellando il panorama finanziario.

“Guardando al futuro, il 2025 promette di portare sviluppi entusiasmanti in tutto l’ecosistema delle criptovalute. In un tale contesto cinque sono però principali tendenze da tenere d’occhio”, avverte Dovile Silenskyte, director Digital Assets Research di WisdomTree, che di seguito le illustra.

  1. Paura di rimanere indietro

L’era del bitcoin come investimento di nicchia è finita. L’adozione istituzionale sta creando un effetto a catena, costringendo gli operatori esitanti a ricredersi. I portafogli che allocano al bitcoin stanno costantemente superando quelli che non lo fanno, evidenziando la crescente importanza della criptovaluta.

Bitcoin in un portafoglio multi-asset

Fonte: Bloomberg, WisdomTree, 31 dicembre 2013 – 30 novembre 2024. In USD. Sulla base dei rendimenti giornalieri. Il portafoglio globale 60/40 è composto per il 60% dall’MSCI All Country World e per il 40% dal Bloomberg Multiverse.

Grazie alla capacità del bitcoin di migliorare sensibilmente i profili di rischio-rendimento dei portafogli, i gestori patrimoniali si trovano a dover compiere una scelta precisa: integrare il bitcoin nei portafogli multi-asset o rischiare di rimanere indietro in un panorama finanziario in rapida evoluzione. Nel 2025, con i clienti che chiederanno di essere esposti a questa potente criptovaluta, la concorrenza si farà sempre più agguerrita.

  1. Aumento delle opzioni di investimento in criptovalute

Nel 2024, le novità normative hanno aperto le porte agli ETP fisici su bitcoin ed ether nei principali mercati sviluppati. Questo ha rappresentato un passo fondamentale per portare le criptovalute alle masse, fornendo un accesso agevole sia agli investitori istituzionali che a quelli retail.

Nel 2025, man mano che il contesto normativo delle criptovalute negli Stati Uniti diventerà più favorevole e che i principali mercati sviluppati seguiranno l’esempio dell’Europa e approveranno ETP per altcoin come Solana e XRP, lo slancio dovrebbe accelerare. Grazie alla loro evidente utilità e alla crescente adozione, queste altcoin hanno una grande probabilità di diventare veicoli d’investimento istituzionali.

La prossima ondata di ETP sulle altcoin amplierà la varietà delle opportunità di investimento nelle criptovalute e favorirà ulteriormente la loro integrazione nel sistema finanziario globale.

  1. Maturazione dell’ecosistema layer 2 di Ethereum

Il ruolo di Ethereum come spina dorsale della finanza decentralizzata (DeFi), dei token non fungibili (NFT) e del Web3 è impareggiabile, ma le sue difficoltà di scalabilità rimangono un ostacolo. Le soluzioni layer 2, ovvero tecnologie come Arbitrum e Optimism, stanno trasformando la scalabilità e usabilità di Ethereum, consentendo transazioni più veloci e meno costose. I recenti aggiornamenti di Ethereum, come il proto-danksharding (introdotto con l’aggiornamento “Dencun”), favoriranno ulteriormente l’adozione del layer 2 nel 2025. Innovazioni come la piattaforma di pagamento layer 2 di Visa, che sfrutta Ethereum per effettuare transazioni transfrontaliere istantanee, scandiranno l’evoluzione della piattaforma.  È ragionevole aspettarsi che l’ecosistema layer 2 di Ethereum sia in grado di generare casi d’uso reali, che vanno dagli asset tokenizzati al gaming decentralizzato, diventando l’infrastruttura di un’economia digitale realmente scalabile.

  1. Le stablecoin: un ponte tra finanza e blockchain

Nel sistema finanziario globale, le stablecoin stanno diventando indispensabili, offrendo la stabilità degli asset tradizionali e l’efficienza delle blockchain. Piattaforme come Ethereum dominano il panorama, ospitando i relativi giganti come Tether (USDT) e USD Coin (USDC), che rendono possibili miliardi di transazioni ogni giorno.

Principali blockchain di stablecoin

Fonte: Artemis Terminal, WisdomTree, 5 gennaio 2025

Nel 2025, le stablecoin interagiranno sempre di più con ecosistemi blockchain come Solana e XRP. L’infrastruttura ad alta velocità e a basso costo di Solana la rende ideale per i pagamenti in stablecoin e le rimesse, mentre l’attenzione di XRP Ledger all’efficienza transfrontaliera la pone come leader nelle liquidazioni globali. Con l’aumento dell’adozione istituzionale e il boom delle applicazioni DeFi, le stablecoin costituiranno la spina dorsale di un ecosistema finanziario interconnesso e stabile.

  1. Tokenizzazione: ridefinire la titolarità e rivoluzionare la finanza

La tokenizzazione è destinata a ridefinire il modo in cui intendiamo la titolarità e il valore. Convertendo asset tangibili come immobili, materie prime, azioni e opere d’arte in token digitali, la tokenizzazione abbatte gli ostacoli all’accesso e crea una liquidità senza precedenti.

Nel 2025, la tokenizzazione si espanderà notevolmente, consentendo agli investitori di possedere frazioni di asset di alto valore. Piattaforme come Paxos Gold e AspenCoin stanno già dimostrando come la tokenizzazione possa rivoluzionare i mercati dell’oro e degli immobili di lusso. L’integrazione degli asset tokenizzati nella DeFi aprirà nuove opportunità finanziarie, come l’utilizzo di immobili tokenizzati come garanzia per i prestiti. Man mano che la tokenizzazione matura, trasformerà settori che vanno dal private equity al venture capital, creando un sistema finanziario più inclusivo ed efficiente.

A scanso di equivoci, la tokenizzazione completa le criptovalute, estendendo i casi d’uso della blockchain alle applicazioni del mondo reale.

Uno sguardo al futuro

Il 2025 sarà un anno decisivo per le criptovalute, grazie alla convergenza di innovazione, regolamentazione e adozione. Che si tratti del bitcoin che consolida la sua posizione come caposaldo dei portafogli, di Ethereum che cresce fino a diventare mainstream o della tokenizzazione che libera liquidità in mercati non sfruttati, l’ecosistema delle criptovalute è pronto per una crescita esplosiva. Per gli investitori e le istituzioni, le opportunità non sono mai state così chiare e convincenti.

 

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