Presidenziali USA, Obama prosegue la volata

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di Cole Kendall 21 Ottobre 2008 | 17:43
A due settimane dalle elezioni presidenziali, la corsa alla casa bianca sembra aver trovato il suo candidato. Nonostante Obama sia in vantaggio nei sondaggi, è ancora però difficile prevedere il risultato finale data l’imprevidibilità degli americani. I singoli candidati proseguono la loro campagna con il candidato democratico che gioca in difesa e cerca di non commettere errori, mentre McCain si prende qualche rischio cercando di fare breccia nella stampa.

Joe The Plumber

E’ ormai cosa risaputa che Joe l’idraulico ha catturato l’attenzione di McCain in quasi tutti i suoi discorsi.

La storia dell’idraulico di Toledo, Ohio, che si lamenta della maggiore pressione fiscale prospettata dal programma dei democratici è un must su tutti i canali Usa.  Il fatto si riferisce al caso di un addetto ai lavori appunto, che  fa notare a Obama che se il suo reddito dovesse superare i 250.000 dollari l’anno, finirebbe nel nuovo scaglione fissato da Obama (penalizzandolo ndr).  Obama ha risposto a Joe sottolineando i suoi intenti di voler distribuire la ricchezza su tutto il paese.

L’aneddoto racchiude tutte le differenze tra democratici e repubblicani. Questi ultimi sono portati a pensare di poter diventare ricchi (il classico sogno americano) e vogliono essere sicuri di non essere schiacciati dalle tasse nel caso dovesse accadere. I democratici tendono a vedere i ricchi come qualcuno di diverso dagli altri, e per questo devono pagare la loro parte.

McCain ha usato l’esempio di Joe per inspirare Repubblicani e centristi, Obama e suoi sostenitori hanno invece puntato l’attenzione sulle leggerezze di Joe (in effetti Joe – nome inventato – non è veramente un idraulico ma solo un contribuente indietro con il pagamento delle tasse)

Colin Powell si schiera con Obama.

Colin Powell fa parte di quella fazione del partito Repubblicano ormai estinta. Si trattava dei cosiddetti
Rockefeller Republicans, ovvero coloro che avevano una posizione democratica su tematiche sociali (come l’aborto, ecc) ma una visione tutta repubblicana della politica estera.

La scelta di Powell ha un effetto molto più grande sui media che sull’elettorato. I democratici sembrano invece aver dimenticato in fretta il supporto di Powell alla guerra in Iraq…

Sarah Palin va al Saturday Night Live.

Comparendo sul primo show satirico degli Stati Uniti (e all’infinito su internet), il Governatore Palin ha dimostrato di avere stoffa. Ma ancora una volta, non è facile capire come la performance della Palin possa influenzare coloro che non vogliono votare MacCain e la sua vice.

Infine il budget di Obama. I fondi raccolti dal partito democratico sono molto superiori a quelli di McCain, e questo  gli permette di comprare maggiori spazi televisivi oltre ad avere una maggior esposizione generale sui media (praticamente tutti i grandi giornali cittadini sostengono Obama, tra cui New York Times, Washington Post, Los Angeles Times and Chicago Tribune). 

Lasciando da parte il caso di Joe The Plumber, Obama prosegue nel suo cammino senza troppi errori come testimoniano i prezzi del mercato dei future politici.

L’andamento dei future su Obama (15 -21 ottobre 2008)

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