Dalla crisi nuove opportunità di m&a

A
A
A
di Marcella Persola 22 Ottobre 2008 | 10:20
Le opportunità che si nascondono dietro la crisi del settore finanziario messe in luce da uno studio condotto da Towers Perrin e Cass Business School. E l’Italia avrà un impatto minore rispetto agli altri paesi europei

Introdurre maggiore trasparenza nella comunicazione ai mercati, accelerare il processo di adozione di Solvency II,  recuperare il ritardo nell’uso di sistemi efficaci di risk management.
Ed ancora, incorporare il rischio nelle misure di performance stabilendo un fattore di correlazione tra gli obiettivi dell’azienda e quelli del top management ed inserendo i parametri di rischio nel calcolo delle retribuzioni degli Executive.

Queste in sintesi, le linee guida per una nuova strategia del settore assicurativo nell’attuale crisi dei mercati finanziari, presentate da Maurizio Valsecchi, Managing Principal di Towers Perrin,  in occasione della giornata di apertura del 10° Annual Assicurazioni, organizzato da Il Sole 24 Ore in collaborazione con la divisione Tillinghast di Towers Perrin e con il patrocinio di ANIA.

In particolare, il manager rileva che i segni premonitori ci sono stati e che il punto di partenza della crisi è legato al concetto di globalizzazione dei mercati finanziari iniziata negli anni ’70. Ora però la preoccupazione principale riguarda il fatto che esiste un gap forte tra finanza ed economia reale.

La crisi che è stata scatenata dagli Stati Uniti avrà delle ripercussioni e degli effetti a catena su tutti i paesi. Sull’Italia sembra essere minore rispetto ad altri Paesi, infatti, il PIL italiano – pur essendo tra i più bassi in Europa – presenta una stima di variazione della crescita tra le più contenute. Ciò nonostante, la capitalizzazione del settore assicurativo è molto correlata con l’andamento complessivo della Borsa Italiana (e quindi del mercato globale).

Al contempo, nell’attuale scenario c’è posto anche per nuove opportunità. Infatti, i risultati di una recente ricerca di Towers Perrin e Cass Business School mostrano come le operazioni di M&A “post peak” creano più valore. Quindi, le compagnie che in questo momento risultano più solide e liquide potrebbero avvantaggiarsi della situazione.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

NEWSLETTER
Iscriviti
X