Bahrain incubatore di investimenti real estate

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di Marcella Persola 27 Ottobre 2008 | 16:45
Residenziale, commerciale e retail sono i settori top del Bahrain che attraggono maggiori investitori e investimenti. Lo conferma una ricerca di DTZ che traccia una quadro sulle prospettive presenti e futuro del regno del Golfo Persico

Destinazione Bahrain per gli investitori real estate. Una ricerca condotta dalla società di consulenza DTZ proprio sul mercato residenziale, commerciale e retail dello stato del Golfo Persico dimostra che il settore immobiliare crescerà notevolmente nei prossimi anni.

Secondo la ricerca, il settore immobiliare residenziale del Bahrain fa prevedere un anno molto positivo supportato da una forte domanda locale, da una visione tranquilla delle norme che regolano la proprietà straniera, da forti livelli di liquidità nel mercato regionale, e da scelte finanziarie perfezionate. Sebbene più del 90% di chi compra immobili in Bahrain siano gente del luogo, la ricerca evidenzia che c’è un aumento degli investitori stranieri, particolarmente dell’Arabia Saudita.  Questa tendenza si sposa con un aumento dei canoni mensili, i più alti dei quali nella zona del Seef vanno da 850 dinari al mese per un immobile con due stanze da letto, fino a 1.800 dinari per una villa con quattro camere.

“Il mercato residenziale del Bahrain rappresenta ancora un’ottima opportunità per gli investitori” ha dichiarato Robert Addison, country manager di DTZ per il Bahrain e direttore del settore retail dell’EMEA, “Essendoci una quantità di mega-progetti a lungo termine in fase di sviluppo, chi vuole acquistare immobili di prestigio può ancora farlo nel Bahrain ad un prezzo che è una minima parte di quelli attualmente in vigore in altri mercati, come ad esempio quello degli Emirati Arabi.”

Ma le prospettive positive non riguardano soltanto il segmento residenziale. Anche per il settore commerciale si parla di andamento positivo. In particolare si stima che, in tutto il paese, il totale degli spazi riservati ad uso ufficio entro il 2012 sarà di più di 1.000.000 di mq; un aumento del 100% rispetto ai 500.000 mq attualmente disponibili. E la domanda proviene soprattutto dalle istituzioni finanziarie, banche in prima fila, che incidono sulle richieste totali per il 35%.

“Per il 2012 il mercato immobiliare degli uffici del Bahrain si trasformerà, il totale degli spazi per uso ufficio per quella data sarà raddoppiato” continua Addison “Nonostante questo, prevediamo che gli sviluppatori programmeranno le fasi di sviluppo in modo da non saturare il mercato e prevediamo che ci sia un aumento dei canoni a breve termine, per lo meno quando la crescita economica del paese supererà la disponibilità di spazio”.

E anche il terzo settore preso in esame presenta delle prospettive di crescita molto interessanti. Attualmente nel regno ci sono più di 18 gallerie commerciali  e le previsioni confermano che tale cifra sarà raddoppiata nei prossimi cinque anni, con più di 370.000 mq in fase di sviluppo, comprendendovi quelli che sono parte di alcuni mega progetti dell’isola.

“Mentre nuovi progetti invadono il mercato, la competizione si farà più forte per attrarre i consumatori” precisa Addison
“Noi prevediamo che le vecchie gallerie commerciali, e quelle che non sono ben attrezzate per poter attrarre i clienti del settore, avranno sempre maggiori difficoltà ad occupare spazi e a procacciare canoni di qualità.  Per alcune di loro, questo potrà comportare un nuovo sviluppo o un cambiamento di prospettive. Il mercato retail sta evolvendo rapidamente e i clienti diventano sempre più selettivi e noi prevediamo che soltanto i progetti ben costruiti e ben indirizzati avranno successo nel medio e lungo termine” conclude Addison. Prospettive buone ma che potrebbero risentire di una certa saturazione del segmento.

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