Derivati, perdite record in Giappone e Kuwait

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di Redazione 28 Ottobre 2008 | 10:25
Rimbalzo per le borse europee, che aprono positivamente. Unica a perdere terreno, Piazza Affari, che paga i forti ribassi di Intesa SanPaolo e Unicredit. Una giornata carica di notizie, con la BCE pronta al taglio dei tassi e con tre grosse istituzioni finanziarie estere alle prese con nuove forti svalutazioni e controlli da parte delle autorità nazionali.

Dopo l’apertura positiva, Piazza Affari torna in territorio negativo, con l’S&P MIB a –1,18%, spinto dai ribassi di [s]Unicredit[/s] ed [s]IntesasanPaolo[/s], che pesano negativamente sul listino milanese. Male anche il resto del comparto banche, che sta scontando il vertice che si terrà oggi con il governo e  banca d’italia, perdiscutere del processo di ricapitalizzazione delle banche.

Positivi invece gli altri listini europei, spinti dall’ottima chiusura delle borse asiatiche, [a]NIKKEI[/a] 225 che a Tokyo registra un +6,4% e HANG SENG che a Hong Kong mette a segno un +12%. Rialzi spinti da voci su un possibile intervento pubblico del Giappone a sostegno di alcuni istituti finanziari nipponici.

E proprio dal paese del sol levante è arrivata la notizia che anche [s]Nomura Holdings[/s] nel ultimo trimestre ha registrato pesanti perdite, circa 600 milioni di euro, a causa dei ribassi del mercato. Dopo [s]Mitsubishi Ufj Financial Group[/s], adesso anche Nomura Holding segna perdite, ed entrambi di recente hanno avuto a che fare con banche americane. Nomura infatti è la company finanziaria che ha rilevato le attività asiatiche di [s]Lehman Brothers[/s].

Ondata di svalutazioni, che dopo aver toccato il Giappone, adesso si è spostata anche nel medio oriente, dove è stata colpita la [s]Gulf Bank[/s], uno dei più grandi istituti finanziari del Kuwait,che a causa di operazioni sui derivati, avrebbe perso circa 500 milioni di euro. Una situazione particolarmente difficile per il governo del Kuwait, che è dovuto intervenire per garantire i
depositi di Gulf Bank.

[s]UBS[/s], oltre le svalutazioni passate, adesso sembra aver nuovi problemi, e questa volta in arrivo dalle autorità elvetiche. Secondo la stampa Svizzera, è stata aperta una indagine dalla magistratura di Zurigo, che starebbe vagliando l’ipotesi che alcuni dirigenti di UBS, durante la fase di intervento del governo e della banca nazionale Svizzera, avrebbero fornito dati anomali rispetto alla reale situazione della banca.

Al centro dell’attenzione però c’è la Banca Centrale Europea e le sue strategie di intervento, che da qualche giorno sono diventate particolarmente aggressive. La mossa più attesa sembra essere quella del taglio dei tassi di interesse nell’eurozona, che dovrebbe avvenire già al prossimo consiglio direttivo, fissato per il 6 novembre. Il numero uno della [s]BCE[/s],  [p]Jean Claude Trichet[/p], però ha fatto sapere che il taglio dipenderà dai dati macro che verranno raccolti nei primi giorni di novembre.

Una crisi globale che sta colpendo anche paesi come il Kuwait. Il problema è che società come la Gulf Bank erano considerate come possibili fonti di liquidità, dal quale le banche europee ed americane potevano trarne aiuti. Adesso anche queste fonti sembrano in difficoltà, e le uniche ancore di salvataggio rimaste sono banche centrali e fondo monetario, ma anche loro non hanno fondi illimitati.

Societa’ Listino di Riferimento Prezzo Valuta Var%
Allianz Deutsche borse (xetra) 52,26 EUR -12,9%
American Express Nyse 23,08 USD -4,03%
Anima Borsa Italiana 1,357 EUR +0,59%
Axa Euronext 13,055 USD -7,77%
Azimut Borsa Italiana 4,39 EUR -10,4%
Banca Generali Borsa Italiana 4,39 EUR -10,4%
Bank of NY Mellon Nyse 26,5 USD -4,71%
Barclays Lse 11,78 USD -6,50%
BlackRock Nyse 107,05 USD -8,11%
BNP BNP 55 EUR -3,50%
Citigroup Inc Nyse 11,73 USD -3,37%
Credit Agricole Euronext 10,1 EUR -11,1%
Credit Suisse Group Swiss Market Exchange 38 CHF -10,0%
Deutsche Bank Deutsche borse (xetra) 25,87 EUR -13,4%
Dexia Euronext 3,929 EUR -10,0%
Fortis Euronext 0,889 EUR -0,67%
FT Inv. Nyse 54,05 USD -2,57%
Goldman Sachs Nyse 92,88 USD -7,49%
Henderson Lse 53,5 GBp +0,94%
HSBC Investments Lse 663 GBp -4,74%
ING Euronext 6,525 EUR -9,37%
IntesaSanpaolo Borsa Italiana 2,3675 EUR -10,1%
Invesco Nyse 10,98 USD -1,34%
Janus Capital Group Nyse 8,91 USD +0,79%
Jp Morgan Nyse 34 USD -4,03%
Julius Baer Swiss Market Exchange 34,66 CHF -5,04%
Legg Mason Nyse 13,9 USD -11,9%
Man Group Lse 314 GBp -0,79%
Mediobanca Borsa Italiana 8,6 EUR -1,49%
Mediolanum Borsa Italiana 3,02 EUR -0,49%
Morgan Stanley Nyse 13,73 USD -16,8%
Montepaschi Siena Borsa Italiana 1,285 EUR -3,82%
Natixis Euronext 1,43 EUR -15,8%
Nordea bank Omxnordicexchange 59,7 SEK -8,57%
Raiffeisen Wiener Borse 21,9 EUR -15,7%
Schroders Lse 666 GBp -4,85%
Skandia (Old Mutual) Lse 42,5 GBp -2,07%
State Street Nyse 35,69 USD -5,10%
Ubs Swiss Market Exchange 14,4 CHF -7,93%
Unicredit Borsa Italiana 1,765 EUR -5,11%

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