Ai fondi immobiliare piace Sofia

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di Marcella Persola 3 Novembre 2008 | 15:30
Con una scarsa offerta di immobili industriali, la Bulgaria si presenta un mercato molto interessante per i fondi immobiliari. E non solo nel segmento industriale. Crescono gli investimenti anche nel commerciale e negli uffici. Tra le città più dinamiche la capitale non ha eguali.

Investire in Bulgaria? Sembrerebbe ancora opportuno farlo, seppure alcuni operatori ritengano che sia meglio tenersi alla larga dai mercati emergenti dell’Est. Le potenzialità invece sono buone e soprattutto se si punta sul segmento industriale.

La Bulgaria può offrire dei buoni fondamentali, tanto che secondo i dati dell’istituto di statistica bulgaro il comparto immobiliare è stato uno dei segmenti più premiati avendo attirato quasi 2,2 miliardi. In particolare le città che si sono rivelate più dinamiche sono: Sofia, Plovdiv, Varna, Bourgas e Ruse, nonché alcune zone turistiche sul Mar Nero e nei luoghi di villeggiatura in montagna.

E chi ha deciso di investire nel mercato immobiliare lo ha fatto (sono soprattutto i fondi immobiliari esteri) perché l’economia bulgara ha ottenuto un buon sviluppo nel settore dei servizi e perché le aspettative di aumento dei prezzi degli immobili sono diventate più concrete dopo l’ingresso della Bulgaria nell’Unione Europea.

Infatti i settori sui quali si sono concentrati gli investimenti sono principalmente il segmento degli uffici e quello commerciale. In dettaglio gli uffici hanno raccolto il 44% dei volumi impiegati seguito dal retail che ha accolto il 36% dei fondi.

E per i prossimi anni gli orientamenti sono puntati verso il settore industriale. La maggior parte dei siti industriali si trova in condizioni di scarsa manutenzione e non riesce a soddisfare le richieste degli investitori/utilizzatori. Questo è un buon motivo, secondo alcuni operatori, per costituire spazi nuovi o riqualificare quelli già esistenti.

Un altro segmento, che si profila molto attrattivo è quello degli immobili per la grande distribuzione che sta vivendo un vero e proprio boom. Dopo l’inaugurazione dei primi tre centri commerciali di Sofia nel 2006, a seguito della crescita dei consumi, diversi gruppi della grande distribuzione intendono entrare nel mercato locale e la nuova tendenza che ha caratterizzato il 2007 è lo sviluppo dei centri commerciali di tipo “outlet”.

Si profilano quindi dei buoni affari soprattutto per gli stranieri, cioé coloro che hanno dato vita e sviluppato il mercato negli ultimi anni. In particolare con l’ingresso dei fondi immobiliari nel settore dell’edilizia si è avuto un aumento del 12% delle costruzioni nel biennio 2006-2007 e si prevedono tassi di crescita nella misura del 6-10% annuo nei prossimi 3-5 anni, con investimenti perlopiù rivolti all’area industriale, ai centri logistici e agli uffici.

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