Oliver Wyman: aumenta la presenza delle donne italiane nei board e comitati esecutivi

A
A
A
di Finanza Operativa 21 Giugno 2016 | 13:30

A livello globale, nell’industria dei servizi finanziari solo un quinto dei consigli di amministrazione e il 16% dei comitati esecutivi è composto da donne. Svezia e Norvegia restano i leader indiscussi sulla parità di genere, con percentuali di donne superiori al 30% nei comitati esecutivi e di circa il 37% nei CdA. E’ quanto emerge dalla seconda edizione del report globale Women in Financial Services realizzato da Oliver Wyman presentata di recente, con un addendum specifico che analizza la situazione in Italia, fornendo alcuni suggerimenti sulle aree di intervento al fine di promuovere una leadership femminile.

Il nostro Paese ha visto un leggero miglioramento nel corso degli ultimi tre anni a livello di CdA, in particolar modo grazie alla legge Golfo-Mosca che ha fissato soglie di genere predeterminate all’interno dei board. Resta ancora molto da fare sul fronte esecutivo, dove le donne manager rappresentano solo il 13%, contro il 15% degli altri settori industriali. Inoltre le donne con ruoli executive nei servizi finanziari hanno una probabilità fino al 30% maggiore di lasciare il proprio lavoro rispetto alle colleghe di altri settori. Migliore invece la situazione dei quadri dove la percentuale di donne è pari al 32%, a fronte del 28% delle altre industry.

Andrea Federico, partner di Oliver Wyman e uno degli autori del report italiano: “A livello dirigenziale l’evoluzione rimane molto lenta e riflette l’incapacità dell’industria di promuovere e salvaguardare il talento femminile all’interno delle aziende”.

L’analisi italiana sottolinea come gli ultimi 15 anni siano stati caratterizzati da un incremento delle donne in posizioni di leadership: a livello di Consiglio di Amministrazione e di Sorveglianza, nel 2003 la percentuale di donne era del 5% mentre nei Comitati Esecutivi era pari allo 0%. Oggi le percentuali sono rispettivamente del 26% e del 17%.

Andrea Federico prosegue: “Mai come adesso per l’industria finanziaria sarebbe necessario arricchire e diversificare la propria leadership e valorizzare in posizioni apicali le tante donne che già al suo interno operano con eccellenza a tutti i livelli. E’ necessario cambiare mentalità e approccio alla diversity  per migliorare l’industria”.

Italia – Muri da abbattere

Le interviste condotte per la stesura del report italiano hanno evidenziato alcuni denominatori comuni e una serie di elementi che potrebbero motivare l’inadeguata rappresentanza femminile in posizioni apicali nel settore finanziario italiano:

  • Retaggio culturale
  • Difficoltà del settore finanziario in Italia
  • Rigidità dei percorsi di carriera
  • Rigidità nell’organizzazione del lavoro
  • La selezione naturale – promozione del proprio genere
  • Lentezza nel ricambio generazionale

Italia – Quali soluzioni?

Oliver Wyman ha identificato cinque priorità su cui intervenire per scardinare i preconcetti esistenti e facilitare la presa di coscienza del fenomeno:

  1. Guidare il cambiamento dal vertice
  2. Mettere in pratica le iniziative aziendali sulla flessibilità
  3. Professionalizzare e oggettivare i processi di valutazione della performance
  4. Istituire rapporti di coaching e mentoring tra il top management ed il miglior talento femminile
  5. Misurare i risultati delle iniziative di genere e darne trasparenza all’interno dell’azienda

Il report globale ha preso in esame 381 società del settore finanziario di 32 diversi paesi. Sono stati sentiti 850 professionisti del settore e sono state realizzate interviste con oltre 100 top manager a livello mondiale – sia uomini che donne. L’addendum italiano si basa su analisi di dati relativi alla rappresentanza femminile nel settore finanziario e su circa 20 interviste individuali con esponenti del settore.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Il settore dei servizi finanziari non sa rispondere alle esigenze delle donne

“Greenfield”, come superare le fintech replicandone l’approccio: il report di Oliver Wyman

Le fragilità del sistema bancario italiano e le soluzioni del successo: lo studio di Oliver Wyman

NEWSLETTER
Iscriviti
X