Occasioni da non perdere, nuovi saldi in vista!

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di Redazione 11 Novembre 2008 | 07:55
L’incertezza e il timore verso nuovi crolli societari sta provocando una serie di ondate di vendite sui mercati azionari, che non riescono a consolidare i guadagni realizzati e tendono spesso a ritracciare. L’avversione al rischio resta alta e rimarrà tale per lungo tempo. Vi sono però grandi occasioni di trading, sia sui carry trades, sia sulle valute.

Lo aveva preannunciato, qualche tempo fa, che avremmo vissuto, dopo il famoso venerdì nero, un periodo ad altissima volatilità in mancanza di direzione certa. Così sta avvenendo e così durerà ancora per qualche tempo. Il mercato dei cambi vive perfettamente questa condizione, con oscillazioni molto volatili all’interno di un range che tende a ridursi, rimpicciolirsi, una fase tecnicamente necessaria prima di arrivare al prossimo brusco movimento.

Ieri, ciò che ha causato la caduta dell’Eurusd dai massimi e il ripiegamento dei listini, sono state le voci di riaggiustamento del pacchetto di salvataggio di Aig, la compagnia assicurativa, e i timori che nonostante il piano la società potesse non farcela. L’avversione al rischio resta alta e rimarrà tale per lungo tempo.

Vi sono però, almeno nel mercato valutario, grandi occasioni di trading, sia sui carry trades, sia sulle valute che da troppo tempo sono o sopravvalutate o sottovalutate.

Il cambio Eurusd per esempio si sta restringendo vicino ai minimi, con la possibilità che la tenuta dei supporti compresi tra la linea che abbiamo tracciato e base del triangolo, possa dare impulso ad un movimento rialzista che sarebbe perfetto da un punto di vista tecnico, con la creazione di una S3            di acquisto su base giornaliera che darebbe un impulso significativo e obiettivi in area 1.3700- 1.4000.

Nel caso invece di violazione al ribasso, potremmo assistere alla formazione di un doppio minimo in area 1.2350, il che causerebbe un rallentamento ma non una negazione dello scenario appena prospettato.

Stessa cosa è valida per il Cable, se vogliamo ancor più sottovalutato dell’Euro, data la forza incredibile di EurGbp che continua a dare la sensazione di voler violare 0.8200.

Ebbene, anche il cable sembra in una fase di ricerca dei minimi, magari doppio minimo, prima di andare a creare le condizioni per un significativo rimbalzo di medio termine che si avrà solo nel momento iun cui il cambio andrà a rompere la resistenza data dalla media a 21 giorni a 1.6291.

Questo lo scenario tecnico di due dei principali rapporti mentre sui carry trades c’e’ ancora tensione ribassista proprio perché non si sono ancora esaurite le tensioni sulla questione fallimenti da un lato e utili societari dall’altro.

A livello macro ci si aspetta una riduzione globale della forbice dei tassi tra le varie valute, pertanto lo Yen, il franco svizzero e il dollaro sembrano voler dare colpi di coda, e possono in tal senso creare ancora sorprese, ma nel medio termine questi sono livelli interessanti soprattutto per quel che riguarda GbpJpy, NzdJpy.

Per quel che riguarda il breve termine segnaliamo la possibilità per l’Euro di salire ancora in area 1.2850 – 1.2900 mentre il UsdYen rimane nel range ampio 97.80 – 99.10. Cable tra 1.5550 e 1.5850 mentre l’EurChf dovrebbe muoversi tra 1.4970 e 1.5220. EurJpy tra 123.50 e 126.50 mentre EurGbp dovrebbe corregger ein area 0.8070. AudUsd tra 0.6550 e 0.6950 mentre UsdCad dovrebbe scendere verso 1.1750.

EurAud ed EurNzd a nostro parere restano da vendere con cautela sui rialzi.

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