Fondi hedge – Philip Falcone perde Pandit chiude

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di Marco Mairate 19 Novembre 2008 | 11:20
Prosegue la conta delle vittime causate dal crollo dei mercati di ottobre. Tra listini massacrati e titoli in caduta libera, anche i grandi gestori della terra non evitano la deblace che costa 200 milioni a Philip Falcone e qualche cosa di più alla divisione alternative di Citigroup.

La scorsa settimana Philip Falcone, fondatore e Ceo di Harbinger Capital Partners, parlava al Congresso spiegando che i fondi hedge non hanno colpe per l’attuale crisi finanziaria ma anzi sono loro stessi vittime della opacità del mercato e delle sue distorsioni.

Oggi arriva la conferma delle difficoltà del settore hedge, dopo che il gestore hedge (uno dei più pagati al mondo) starebbe perdendo 200 milioni di dollari su una singola posizione detenuta dal fondo bandiera della società. Navistar International Corp è la causa di tale perdita, una società specializzata nello spostamento di merci su strada, ha perso oltre il 60% del suo valore negli ultimi 11 mesi. Questo significa una perdita secca milionaria per Falcone che detiene 4,55 milioni di azioni Navistar pari a circa il 6% del flottante. Falcone, che attraverso i suoi fondi gestisce quasi 20 miliardi di dollari, perde quasi 18 punti percentuali dall’inizio dell’anno dopo essere stato positivo del 42% alla fine del primo semestre.

Ancora peggio se la passa Citigroup che per la nona (e ultima) volta deve dedicarsi al salvataggio del proprio fondo hedge Corporate Special Opportunities.

Il fondo, che lo scorso mese ha perso qualcosa come il 53% del suo patrimonio, è stato quindi chiuso definitivamente dal gruppo presieduto da Vikram Pandit (nella foto). Pandit del resto con gli hedge non ha molta fortuna, o meglio l’ex gestore di Old Lane Partners ha avuto il suo momento migliore auando nel 2006 riuscì a vendre  la propria società hedge a Citigroup per 800 milioni di dollari (società ormai chiusa per performance deludenti).

Del resto la storia di questo fondo è stata particolarmente tormentata, tanto che l’ex gestore del fondo, John Pickett, ha intentato causa contro la stessa  Citigroup per il modo ‘frettoloso’ che ha portato al suo licenziamento.

Nel suo momento migliore, il fondo CSO gestiva oltre 4,2 miliardi di dollari di patrimonio: ora – secondo investitori del fondo stesso – il fondo avrebbe un patrimonio di 58 milioni di dollari e debiti per 880 milioni di dollari. Gli investitori del fondo potrebbero ricevere 10 centesimi per ogni dollaro investito.

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