Fondi hedge – Posh & Becks finiscono nella trappola Porsche

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di Marco Mairate 20 Novembre 2008 | 11:45
A quasi un mese dallo short squeeze che ha travolto gli investitori corti sul titolo Volkswagen, si viene a sapere che uno dei fondi di JO Hambro Capital Management è rimasto coinvolto nell’operazione tramite uno dei suoi fondi. La società è gestita da Nichola Pease (nella foto) la 20° donna più ricca di inghilterra e regina della finanza speculativa londinese.

GLI ALTRI CADUTI

Prosegue la conta di quei fondi che sono stati travolti dalla salita di Porsche al 75% del capitale di Volkswagen: notizia che da un lato ha fatto scattare le ricoperture sui titoli risparmio del gruppo dell’auto e dall’altro ha praticamente prosciugato il flottante del titolo, rendendo ancora più difficile (e oneroso) riuscire a comprare titoli.

Anche Steve Cohen, multimiliardario americano e fondatore di SAC Capital avrebbe messo una ‘fiches’ sull’arbitraggio dei titoli VW. Il gestore, insieme ad altre decine di fondi hedge, avrebbero così perso una cifra prossima cumulata di 30 miliardi di euro, la più pesante perdita su una singola operazione della storia degli hedge. Tra gli altri nomi illustri, figura quello di David Einhorn, presidente di American fund Greenlight Capital, gestore famoso per avere venduto allo scoperto Lehman Brothers già la scorsa estate.

AFFARI & FAMIGLIA

secondo quando diffuso da Bloomberg, il fondo hedge Trident European Fund ha segnato una perdita del 25% nel solo mese di ottobre, perdita dovuta in larga parte allo short sui titoli VW. Il fondo da 240 milioni di dollari e controllato da JO Hambro, ha chiuso così il suo peggiore anno dal lancio, portando la perdita da inizio anno a -39 percento.

JO Hambro non è una società qualunque nella city londinese. Il gruppo, che gestisce complessivamente circa 3 miliardi di sterline, è guidato dal Ceo Nichola Pease, 44 anni, una delle donne più ricche e potenti di Inghilterra e profondamente radicata nella finanza che conta.

A Londra, infatti, la Pease forma con il marito, Crispin Odey, la coppia più glamour della finanza speculativa londinese. I due chiamati i Posh & Becks della finanza (con ovvi riferimenti alla coppia Victoria e David Beckam) vedono lui padre-padrone di Odey Asset Management (uno dei più preformanti fondi hedge della City) e primo marito di Prudence Murdoch (figlia primogenita del magnate dei media Rupert Murdoch).

Nichela invece è erede di una delle più importanti famiglie di Inghilterra che tra le altre cose parteciparono nei primi del novecento alla fondazione del gruppo bancario Barclays (il cognato di Nichela John Varley è chief executive di Barclays).

Il padre della manager, Sir Richard Pease, a sua volta è stato invece presidente di Yorkshire Bank mentre il fratello Richard Pease è director dell’azionario europeo per New Star Asset Management e gestore del Comparto New Star European Growth Fund.

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