Fondi hedge – Jim Chanos colpisce ancora

A
A
A
di Marco Mairate 20 Novembre 2008 | 16:30
Odiati dai Governanti e dai classici gestori long only, gli hedge fund che utilizzano strategie short si lustrano le mani in attesa di chiudere quello che rischia di essere il miglior anno dell’ultima decade.

Jim Chanos, uno dei più noti gestori hedge che utilizzano un approccio short sul mercato, sta vivendo giorni di gloria.

Il gestore 50enne fondatore di Kynikos Associates starebbe infatti per chiudere uno degli anni più floridi per il suo fondo tutto dedicato alle vendite allo scoperto.

La categoria, in base ai dati forniti da Credit Suisse/ Tremont, ha segnato una performance del +9,66% nel mese di ottobre e +13,38% dall’inizio del 2008. I gestori short biased sono state, insieme ai managed futures, le uniche due strategie hedge capaci di generare performance positive nel 2008.

URSUS COLPISCE ANCORA

Ursus, fondo da 5 miliardi di dollari,  avrebbe messo a segno una performance positiva del 53,2% alla fine di ottobre (New York Post). Inutile sottolineare il motivo di tale performance ma di recente i rendimenti sono stati ancora più soddisfacenti grazie all’ultima ‘scommessa’ del gestore: vendere allo scoperto tutte le compagnie satellitari e via cavo quotate negli Stati Uniti.

INTERNET SPINGE IN BASSO I RICAVI DEI GESTORI SATELLITARI

Time Warner Cable, Viacom, Cablevision, Carmike Cinemas e Dish Network sono tutti titoli su cui Chanos ha scommesso al ribasso e con successo. Negli ultimi 90 giorni, infatti, queste aziende hanno perso tra il 30 e il 60% del loro valore di Borsa.

A dire il vero la ragione di una tale scommessa ‘ribassista’ arriva da molto lontano, esattamente nel 2005. Chanos durante una presentazione a New York spiegò infatti che le società impegnate nelle trasmissioni satellitari e via cavo avrebbero subito la concorrenza di internet che, grazie all’aumento della banda di trasmissione, poteva essere usato come mezzo di trasmissioni per programmi tv e altri contenuti, evitando agli utenti di pagare gli abbonamenti all’industria via cavo.

Il gestore aveva anche predetto il crollo dei ricavi per le grandi catene cinematografiche, che avrebbero risentito della pressione competitive di Internet e della televisione on demand.

Un esempio per tutti è Carmike Cinemas, titolo su cui Chanos ha scommesso al ribasso conseguendo una performance positiva del 90% (il titolo negli ultimi 5 anni è sceso del 91%).  Anche la recente decisione di shortare Dish Network sembra cominciare a pagare: negli ultimi 3 mesi il titolo ha perso oltre 44 punti percentuali e il 75% dall’inizio dell’anno.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Brexit: accordo tra Ue e Gran Bretagna può far rimbalzare la sterlina

Creval in rialzo a Piazza Affari, assemblea per rinnovo Cda si avvicina

Risparmio gestito: fondi hedge italiani non sono così speculativi

NEWSLETTER
Iscriviti
X