Germania, indice dei prezzi delle case ancora forte

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di Marcella Persola 24 Novembre 2008 | 16:15
La situazione della Germania non è paragonabile a quella dei vicini paesi europei che sono stati coinvolti nella bolla immobiliare. L’indice segna un lieve rallentamento nel corso del mese di ottobre, ma non è preoccupante. Il mercato resta solido e salutare e pronto a un importante sviluppo.

La Germania sulla rotta di Spagna e Regno Unito? Secondo un rapporto di Hypoport , un gruppo attivo nella ricerca di real estate, la Germania è l’isola felice del mercato real estate.

Il mercato immobiliare tedesco non è indifferente alla reticenza dell’impatto dei consumi sull’economia generale e il rallentamento della crescita economica ha causato un leggero ribasso dell’indice dei prezzi nel mese di ottobre. Ma non si tratta di una situazione preoccupante.

Osservando più da vicino l’indice dei prezzi delle case si evince che la debolezza dell’indice già registrata nello scorso mese continua anche nel mese di ottobre. La flessione mese su mese è veramente minima, si parla di 0,12% ma il declino anno su anno raggiunge il 2,4% (comparando il dato di 296.83 con quello di 289.72 di otttobre 2007).

A livello di prezzo degli immobili si segnala invece una crescita nel mese di ottobre, che ha raggiunto i 100.82 punti, sebbene il tasso di crescita globale, allo 0,43%, ha mostrato segnali di debolezza. Tornando in agosto l’indice è cresciuto dell’1,4% e a settembre dell’1%.

E riguardo ai prossimi mesi si può prevedere che i prezzi delle nuove costruzioni saranno influenzati dagli alti costi dell’energia. La mancanza di nuove costruzioni nel recente anno ha incoraggiato il consolidamento del mercato dell’offerta. Il deterioramento della situazione economica non causerà probabilmente ulteriori declini. Gli appartamenti quindi continueranno a beneficiare del trend promettente e della leggera crescita registrata in ottobre. Diversamente dai vicini europei, specialmente Regno Unito e Spagna, le proprietà residenziali tedesche non hanno subito correlazioni e il mercato non è cresciuto considerevolmente come negli altri paesi.

Dopo il boom dei prezzi seguito alla riunificazione della Germania, la bolla che ha interessato i principali paesi europei sembra non aver coinvolto il paese, e questo fa presupporre che il mercato continuerà a mostrare un forte e salutare sviluppo.

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