Fondi hedge – Bluebay tradita dagli emergenti

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di Marco Mairate 28 Novembre 2008 | 12:30
Nell’ultima settimana più di 75 fondi hedge hanno liquidato il portafoglio o limitato i riscatti degli investitori. Per ultima si aggiunge Bluebay Asset Management, società fondata nel 2001 e quotata a Londra dal 22 novembre del 2006, che ha deciso la chiusura di un fondo da 1,2 miliardi di dollari dopo aver riportato ingenti perdite sui mercati emergenti.

Bluebay Asset Management Plc, società di gestione hedge quotata alla Borsa di Londra,  ha deciso di chiudere il fondo Emerging Market Total Return Fund.

Il comparto che amministra 1,2 miliardi di dollari e rappresenta circa il 6% dell’intero patrimonio gestito da Bluebay, nell’ultimo anno ha registrato una performance negativa del 53% con una perdita di quasi 600 milioni di dollari, gran parte dei quali persi negli ultimi due mesi. “Nonostante non siamo per nulla felici di quanto successo, il nostro impegno verso i mercati emergenti rimane forte e rappresenta ancora una delle nostre aree di specializzazione” ha detto il Ceo di Bluebay, Hugh Willis.

Contestualmente alla chiusura del fondo, la società ha reso noto che il co-gestore del fondo, Simon Treacher, ha rassegnato le dimissioni per aver scoperto che il NAV del fondo da lui gestito era stato modificato. Ma il gruppo dice che la decisione di Treacher non è legata alla chiusura del fondo e non ha avuto alcun impatto sull’attività di quest’ultimo: “la società vuole sottolineare come non esista alcun legame tra la violazione della policy interna sul calcolo del NAV e le perdite che hanno portato alla chiusura del fondo” riporta un comunicato della società. 

Negli ultimi 5 giorni i titoli Bluebay sono stati letteralmente fatti ‘a pezzi’ sul mercato, con una perdita cumulata di oltre 40 punti percentuali che porta la flessione per l’intero 2008 all’80 percento. Oggi la società capitalizza quasi 140 milioni di sterline ad un prezzo di 72 pence per azione. Solo dodici mesi fa il titolo quotava 408 pence per azione.

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