Fondi hedge – patrimonio sotto 1 trilione entro il 2009

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di Marco Mairate 28 Novembre 2008 | 16:30
E’ ufficiale, entro la fine del 2009 il patrimonio globale dei fondi hedge scenderà sotto la soglia di 1 trilione di dollari. A dirlo l’ultima ricerca pubblicata da Morgan Stanley che cita le modeste performance e i riscatti come i due elementi che hanno causato la debacle dei fondi alternativi.

Anche George Soros l’aveva previsto: “i fondi alternativi sono ormai una parte integrante del mercato e quindi della bolla finanziaria che ormai è esplosa. I gestori verranno decimati da questa crisi e obbligherà i fondi a tagliare i propri portafogli del 50-75%”.

Secondo le indicazioni della banca d’affari americana, entro la fine del 2009 gli hedge arriveranno a gestire 900 miliardi di dollari rispetto 1,93 trilioni di patrimonio a metà del 2008.

Che l’esodo dagli hedge fosse in atto era una cosa risaputa da tempo ma nessuno si aspettava una flessione così pronunciata, soprattutto per un asset class che negli anni ha sempre saputo dare ottimi risultati agli investitori.

La ricerca spiega che i riscatti per i fondi hedge di Europa e Asia toccheranno il 25-30% delle masse gestite, mentre negli Stati Uniti la flessione delle masse dovrebbe essere intorno al 15-20%.

Questo, insieme ad una ritorno dell’industria  (medio) del -15/22% a metà 2008, porterà l’industria sotto la soglia psicologica di 1 trilione di dollari.

Solo lo scorso mese, secondo i dati forniti da Hedge Fund Research, le masse degli hedge sono scese di 115 miliardi di dollari, pari al 9% delle masse globali (1,56 trilioni di dollari).

Un altro studio, questo volta della società di consulenza Empirical Research Partners, prevede che sommando fondi comuni e alternativi, i riscatti del 2008 sono stati pari a 1 trilione di dollari di cui 650 miliardi imputabili ai soli hedge.

A fianco l’andamento del patrimonio gestito dai fondi hedge dal 1998 al 2007. Fonte:IFSL

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