FT: per le norme sul “bail-in” si avvicina il test decisivo

A
A
A
Luca Spoldi di Luca Spoldi6 dicembre 2016 | 13:14

NORMATIVA BAIL-IN AL TEST ITALANO – Che possibilità ci sono per il sistema bancario italiano di evitare l’applicazione della legislazione europea sul “bail-in” che prevede la possibilità che una banca ottenga aiuti di stato solo dopo che almeno l’8% delle sue passività è stato pagato, nell’ordine, da obbligazionisti junior e ove necessario da obbligazionisti senior e da grandi depositanti?

FT: QUESTIONE DI VOLONTA’ POLITICA – Se lo chiede il Financial Times che cita fonti Ue secondo cui in casi eccezionali la legislazione comunitaria potrebbe essere sospesa, se vi è la volontà politica di farlo. In questo caso una sospensione temporanea delle norme sul “bail-in” consentirebbe all’Italia di mettere in sicurezza il suo sistema bancario, a partire da Mps, nel caso che i piani fin qui approvati si dimostrassero non realizzabili a causa della vacatio politica generata dalle dimissioni (per ora “congelate”) di Matteo Renzi dopo la sconfitta al referendum costituzionale.

RICAPITALIZZAZIONI PREVENTIVE – La normativa sul “bail-in”, del resto, non sembra essere vista di buon occhio da una parte almeno della classe politica europea e da quella italiana in particolare. Una soluzione potrebbe essere ricorrere a “ricapitalizzazioni preventive” attraverso misure di conversione volontaria di bond subordinati in azioni, come appena tentato dal Mps (e come secondo alcune indiscrezioni potrebbero tentare anche Banca Carige e Unicredit, ndr).

INTERVENTO ESM RESTA SULLO SFONDO – Ma se questo non bastasse, essendo anche rivelatosi utopistico sperare in una soluzione privata ai problemi del settore (come col fondo Atlante, ndr), il ricorso ad aiuti di stato o finanche all’intervento dell’European stability mechanism (Esm, il fondo salva stati europeo), previa applicazione delle norme sul “bail-in” che la Germania e l’Olanda continuano a ritenere inviolabili, potrebbe essere l’unica strada percorribile.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Bail-in, risparmi degli italiani ancora a rischio

Bail-in, rischi e rendimenti. Se ne parla sul canale di Banca Mediolanum

Padoan: “Nessun rischio bail-in per le banche italiane”

Ti può anche interessare

Fuori le obbligazioni dal bail in, la mossa di Eba ed Esma

Con un documento congiunto, le autorità spingono per escludere i detentori di obbligazioni retail ...

Le nuove prospettive del consumatore cinese secondo Bnp Paribas AM

Le vendite al dettaglio sono aumentate dell'8,5% YoY durante le vacanze del capodanno cinese, più d ...

Fattura elettronica, Pec e firma digitale: nuova convenzione Anasf

Come riportato nel proprio sito istituzionale, Anasf ha siglato una convenzione con l’Unione Nazio ...