Unicredit poco mosso dopo le ultime notizie

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 1 Novembre 2016 | 16:23

Unicredit sale di mezzo punto percentuale a metà seduta, anche se con volumi modesti per la giornata festiva. Il gruppo ha ceduto gli asset ucraini e scorporato Cordusio Sim

UNICREDIT IN MODERATO RIALZO – Unicredit in moderato rialzo a metà giornata a Piazza Affari, col titolo che oscilla a 2,272 euro per azione (+0,53%) quando sono passati di mano 20,5 milioni di azioni in una giornata che risente della festività di Ognissanti e pertanto registra un generalizzato calo degli scambi sul listino italiano. Sostiene il titolo la notizia del completamento della cessione al gruppo russo Alfa Group (che ha utilizzato il veicolo lussemburghese Abh Holdings) del 99,9% detenuto nell’ucraina Ukrsotsbank, in cambio di una quota di minoranza (9,90%) nella stessa Abh Holdings.

CESSIONE ASSET UCRAINI HA IMPATTO NEUTRO – L’impatto dell’operazione,che come ricordano gli analisti di Banca Imi (che ha subito confermato il proprio “hold” su Unicredit) era attesa da gennaio facendo “parte del piano di semplificazione” del gruppo, è comunque neutrale. Tra le altre novità si segnala la nascita di Cordusio Sim derivante dalla cessione del ramo d’azienda wealth management da parte di Unicredit. La nuova Sim, che ha ricevuto le autorizzazioni a operare di Consob e Banca d’Italia, opera nel segmento “ultra high net worth individuals”,ossia clientela in possesso di disponibilità finanziarie superiori a cinque milioni.

CORDUSIO SIM SEGUIRA’ GLI ULTRA HIGH NET WORTH INDIVIDUALS – Cordusio Sim è guidata dall’amministratore delegato Paolo Langè, già ex cofondatore e azionista di Banca Leonardo (poi ceduta a Gerardo Bragiotti). Alla Sim fanno capo 100 banker, 50 team assistant, 20 specialisti nel financial advisory e un portafoglio clienti di circa 3.500 famiglie. Cordusio Sim ha attualmente ha in gestione masse per circa 23 miliardi, con l’obbiettivo di raggiungere i 30 miliardi nei prossimi anni, anche reclutando una trentina di banker senior e una decina di junior nel prossimo triennio. I servizi offerti spaziano dalla consulenza sugli investimenti a quella in settori come l’arte, i passaggi generazionali e l’asset protection.


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