Borse europee accentuano calo dopo apertura incerta di Wall Street

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 16 Novembre 2016 | 14:55
L’apertura incerta di Wall Street contribuisce ad accentuare il calo delle borse europee dopo una mattinata in modesto rialzo. Tra le blue chip europee soffrono Bayer e Unicredit

WALL STREET SOTTOTONO, BORSE EUROPEE FRENANO – L’apertura prudente di Wall Street, che dopo i primi scambi di giornata vede il Dow Jones cedere lo 0,26%, fa scattare ulteriori prese di profitto anche sulle borse europee, con Londra che perde lo 0,78%, Parigi a -1,16% e Francoforte in rosso dell’1,14%. In rosso anche Madrid (-0,97%) e Milano (-1,23%), con gli investitori che dopo le ultime trimestrali e in attesa di vedere le future mosse della Federal Reserve e del presidente eletto Donald Trump non sembrano particolarmente attratti dalle valutazioni a cui i titoli trattano.

BAYER PESANTE DOPO EMISSIONE BOND CONVERTIBILI – Tra le blue chip europee dell’Eurostoxx50 (-1,12%) si nota il tonfo di Bayer (-5,25%), dopo che stamane il gruppo tedesco ha collocato bond (con scadenza 2019) convertibili in azioni per oltre 4 miliardi di euro per finanziare l’acquisizione di Monsanto. La conversione secondo Goldman Sachs non dovrebbe peraltro avere un significativo effetto diluitivo sugli utili per azione. Sopra il 2% di perdita anche Axa, Airbus Group, e.On, Schneider, Unibail-Rodamco e Intesa Sanpaolo.

UNICREDIT SOFFRE ATTESA PER AUMENTO – Unicredit cede invece il 3,65%, nonostante che Hsbc abbia ribadito il proprio “buy” ritoccando da 2,83 a 2,85 euro il prezzo obiettivo. Sul titolo italiano si va infatti smorzando la corrente di acquisti legata alla voce, subito smentita, di una possibile integrazione con Societe Generale, mentre si attende di capire l’esatto ammontare dell’aumento di capitale che sarà annunciato assieme al nuovo piano industriale il prossimo 13 dicembre.

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