Piazza Affari chiude in rialzo grazie a Mps ed Eni

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 12 Dicembre 2016 | 16:50
Prese di profitto riducono il guadagno di Piazza Affari, ma gli indici recuperano comunque terreno grazie a Mps e ai titoli petroliferi come Eni, Saipem e Tenaris

MILANO FRENA SUL FINALE – Prese di profitto riducono a fine giornata il rialzo visto in mattinata a Piazza Affari: ad essere maggiormente colpite sono banche e titoli sensibili ai tassi d’interesse che pure avevano iniziato la seduta al galoppo. A fine giornata il Ftse Mib segna comunque un rialzo dello 0,42%, mentre il Ftse Italia All-Share guadagna lo 0,35% e il Ftse Italia Star cede lo 0,19%.

MPS RESTA IN VETTA, BENE ANCHE ENI – Tra le blue chip italiane resiste in vetta Mps, per la quale si prospetta una riapertura della conversione volontaria (a premio) di bond in azioni e che chiude a +4% lontano comunque dai massimi intraday; bene anche Eni (+3,5%), dopo la cessione di una quota del 30% del giacimento egiziano di gas Shorouk alla russa Rosneft per 2,8 miliardi di dollari, operazione che è piaciuta anche agli analisti.

UNICREDIT IN CALO DOPO CESSIONE PIONEER – Tra gli altri titoli bene anche Saipem e Tenaris, sospinte dai nuovi allunghi del petrolio dopo le dichiarazioni rilasciate nel fine settimana dal ministro dell’Energia dell’Arabia Saudita, mentre cedono Unicredit (-3,36% dopo aver fatto cassa cedendo Pioneer Asset Management come previsto ad Amundi), Italgas, Buzzi Unicem e Mediaset.

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