Borse europee in rialzo, brilla Unicredit

A
A
A

Borse europee in allungo alla vigilia dell’ultimo Fomc della Fed che dovrebbe alzare i tassi Usa. In Inghilterra risale l’inflazione. Tra i titoli brilla Unicredit

Luca Spoldi di Luca Spoldi13 dicembre 2016 | 11:56

BORSE POSITIVE IN ATTESA DELLA FED – Alla vigilia dell’ultimo Fomc della Federal Reserve, che domani dovrebbe aumentare di uno 0,25% il costo del denaro negli Usa (e lasciare intravedere un miglioramento dello scenario macroeconomico per il 2017 che giustifichi ulteriori rialzi dei tassi ufficiali nel corso del prossimo anno), le borse europee sono positive dopo che già Tokyo stamane ha chiuso in ripresa dello 0,5% con l’indice Nikkei225 a 19.250,52 yen.

CRESCE L’INFLAZIONE IN INGHILTERRA – A metà giornata Londra segna +0,53% dopo che l’inflazione in novembre è risalita al +1,2% annuo dal +0,9% di ottobre (e contro attese pari a +1,1%) a causa della prolungata debolezza della sterlina. Bene anche Parigi (+0,69%), Francoforte (+0,76%) e Madrid (+1,02%), ma è Milano la piazza migliore col Ftse Mib che guadagna l’1,62% mentre il Ftse Italia All-Share oscilla a +1,51% e il Ftse Italia Star sale dello 0,53%.

UNICREDIT A TUTTO GAS – Tra le blue chip del vecchio continente è Unicredit (+8,1% al momento) la star della giornata dopo la presentazione di un piano industriale ambizioso ma credibile che prevede tra l’altro un aumento da 13 miliardi (come da attese), il varo di una maxi cartolarizzazione di Npl da 17,7 miliardi di euro in due tranche affidate a Pimco e Fortress, e 6.500 ulteriori esuberi con la chiusura di 944 filiali tra Italia, Germania e Austria entro il 2019.

BENE ANCHE AIRBUS E DEUTSCHE BANK – Tra gli altri componenti dell’Eurostoxx50 (+0,91%) brillano anche Airbus Group, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo e Volkswagen, sopra o attorno ai 2 punti di rialzo a testa, mentre frenano Unibail-Rodamco, e più moderatamente Axa, Basf e Vivendi, che ieri ha annunciato di aver acquistato un 3% di Mediaset con l’intenzione di arrivare a detenere una quota tra il 10% e il 20%, quota che potrebbe rivelarsi strategica secondo gli analisti in vista di un futuro polo multimediale per il Sud Europa che potrebbe coinvolgere anche Telecom Italia (a sua volta in rialzo di oltre l’1,5%).


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Bce: Draghi accenna a discussione su QE, euro dollaro sulle montagne russe

La crescita del Pil dovrebbe far bene alle banche italiane

Usa: i dati macro fanno recuperare il dollaro, in calo i T-bond

Wall Street indietreggia, le borse europee scendono

La crisi 2008-2014 ha schiantato l’Italia, il reddito d’inclusione non basterà da solo

Istat: nel primo trimestre dell’anno la pressione fiscale è aumentata

Usa: la Federal Reserve alzerà i tassi già la prossima settimana, poi a fine anno

Ocse lima previsioni crescita italiana nel 2017, stangata di fine anno più probabile?

Sterlina in calo, pesano incertezze su tassi e Brexit

Usa, la disoccupazione torna a livelli pre-crisi, le borse festeggiano

Pil Usa frena oltre il previsto: solo +0,7% nei primi tre mesi dell’anno

Fallimenti in calo, anche in Italia, nel 2016

Inflazione al 2,3% in febbraio in Gran Bretagna, che farà la Bank of England?

Usa, la ripresa resta solida e la Fed può alzare i tassi

Usa: anche l’Ism non manifatturiero corre in febbraio, la Fed alzerà i tassi?

Inflazione al 2% in Eurolandia, non succedeva dal gennaio 2013

Pwc: entro il 2050 Italia fuori dal G-20, Russia prima economia europea

Produzione industriale in frenata, anche i tedeschi fanno festa a Natale

Crescita Usa sempre più robusta: Wall Street positiva, deboli i T-bond

Wall Street resta di cattivo umore nonostante buoni dati macro

Crescita Usa rallenta: Pil +1,9% nel quarto trimestre 2016

Inflazione in ripresa in Eurolandia, ma l’Italia resta in coda

Petrolio in allungo, Saipem ringrazia

Per Rabobank la Cina resterà fonte di preoccupazioni

Natale 2016 fa bene a Home Depot

Gran Bretagna, il mercato del lavoro inizia a frenare

Dopo i dati macro Usa le borse restano incerte

Petrolio sottotono nonostante i dati Usa, difficile intesa in seno all’Opec

Pil italiano ed europeo in crescita dello 0,3% nel terzo trimestre

Bank of Japan lascia invariati tassi e quantitative easing

Wall Street in recupero, il Pil Usa riaccelera nel terzo trimestre

Amundi: la crisi italiana ha due colpevoli, banche e politica

Cina: il Pil sale del 6,7% nel terzo trimestre

Ti può anche interessare

Blue Financial Communication vince l’Awards AIM

Il premio è stato conferito in occasione della quinta edizione dell’AIM Investor Day, organizzato ...

Obbligazioni, Deutsche Bank si tinge di Green

Deutsche Bank e EBRD insieme per un investimento ecologico e socialmente responsabile ...

Generali, il Leone punta sull’asset management

Generali punta sul risparmio gestito per crescere ...