Fondi – l'ondata di riscatti diventa un'opportunità

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di Marco Mairate 11 Dicembre 2008 | 12:45
Ogni crisi ha il suo lato positivo. I gestori hedge così come i long-only che hanno dovuto vendere asset a sconto per far fronte alle richieste di riscatto, ora offrono buone opportunità per i nuovi investitori. Ovviamente rimane la regola che scegliere il gestore giusto è quasi un’arte e che le performance del passato non sono mai indicative di quelle future.

Dopo anni di divieto di accesso, la recente crisi se non altro ha fatto riaprire le porte dei migliori fondi hedge sul mercato. E’ risaputo infatti che i migliori gestori hedge per anni hanno chiuso i propri veicoli a nuovi investitori, questo per non far si che il fondo crescesse troppo (diversi studi accademici dimostrano che le dimensioni influiscono negativamente sui rendimenti) o perché le opportunità in un determinato mercato erano scarse. Così mentre i grandi fondi blasonati mettevano a segno performance stellari, gli unici gestori ad accettare nuovi soldi avevano una track record limitata e magari poca esperienza.

Questo quanto avveniva prima della crisi ora, con un calo generalizzato delle performance anche per i fondi migliori, le opportunità sono diverse e rimane solo l’imbarazzo della scelta.Secondo il FT, più di 200 fondi comuni avrebbero riaperto le sottoscrizioni quest’anno, cifra che va comparata con i 100 dello scorso anno e addirittura meno della metà nel 2006.

Uno degli ultimi fondi a riaprire è stato il Fidelity Contrafund, fondo da 50 miliardi di dollari che investe in blue chips quali Google, Berkshire Hathaway, P&G ecc. Il fondo (che nel 2008 ha segnato una performance negativa del 38,51%) era chiuso da due anni e riaprirà il prossimo 16 dicembre.

Ma non solo, Fidelity ha in programma di riaprire altri cinque fondi tra cui il Magellan. Il comparto gestisce circa 20 miliardi di dollari e vede tra le 10partecipazioni più importanti Nokia, Corning, Canadian Natural Resources, Staples, Applied Materials, Bank of America Corporation, Monsanto Company, J.P. Morgan Chase & Co., Allergan, Genentech. Il fondo è stato chiuso per oltre dieci anni.

Stesso discorso vale per I fondi hedge, qui sotto viene presentata una tabella che mostra alcuni gestori ‘interessanti’ che hanno riaperto le sottoscrizioni  a nuovi investitori. Nell’elenco è impossibile invece trovare George Soros e James Simons (fondatore di Renaissance): due colossi dell’investimento alternativo che continuano a tenere chiusi i propri fondi a nuovi investitori.

Fondo hedge Performance 2008
Horseman Global 29,10%
Brevan Howard 28,80%
Winton Futures 21,20%
Caxton Global 21,00%
Odey European 11,50%
Capula Global Relative Value 7,70%
Bluecrest International 7,70%
Paulson International 7,60%
Fairfield Sentry 6,80%
Moore Global Fixed Income 5,60%
Lansdowne UK Equity 2,70%

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