BlueIndex – a dicembre Azimut segna +13%

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di Redazione 16 Dicembre 2008 | 12:00
Mentre il caso Madoff attira l’attenzione mondiale, passa inosservata l’ottima performance da inizio mese del comparto finanza, e l’analisi condotta dagli analisti dell’ufficio studi di Bluerating ha permesso di evindenziarne la vera sorpresa di natale.

Piazza affari di rimbalzo. Dopo la cattiva chiusura dei mercati asiatici, l’S&P MIB recupera la mattinata negativa,  portandosi in area profit a +0.07%.

Ma mentre le notizie ed i rumors parlano del caso Madoff e dei danni creati dalla maxi truffa, per il comparto finanza le performance delle ultime settimane sono state positive.

L’analisi da inzio mese, condotta dall’ufficio studi di Bluerating, sul BlueIndex e sulle sue componenti, ha riscontrato che da inizio dicembre i titoli legati al mondo della finanza hanno, in maggioranza, ottenuto performance positive, con Fortis che stacca da inizio mese addirittura una performance del +39% (Tabella 1).

Societa’ Perf. Inizio Mese
Fortis +39.00%
Legg Mason +28.42%
ING Investment Management Europe +22.74%
Morgan Stanley +20.18%
Janus Capital Group +18.59%
Allianz +17.89%
Citigroup Inc +14.73%
Franklin Templeton Investments +13.83%
Azimut +13.14%
Henderson +10.00%
Jp Morgan Chase & Co. +9.61%
Man Group +9.26%
Deutsche Bank +9.12%

Tabella 1. Performance da inizio mese, (Fonte BlueRating.com)

Ma ad attirare l’attenzione è l’italiana Azimut (+13 percento). La società guidata da [p]Giuliani Pietro[/p] ha l’abitudine di fare poco rumore, ma a livello di risultati e di management non ha nulla da invidiare alle colleghe europee ed americane. Azimut è una realtà specializzata nella promozione, gestione e distribuzione di prodotti e servizi finanziari. Assieme ad Anima SGR, ha come core business il risparmio gestito, dove è impegnata con quattro entità finanziarie: AZ Fund, Azimut SGR, Azimut Capital e AZ Capital.

A fine settembre 2008 il patrimonio gestito era di 13.4 miliardi di euro, in calo del -10.4% da inizio anno. Positivi anche: ricavi consolidati da inizio anno, +200,9 milioni di euro e l’utile netto consolidato, +36.3 milioni di euro (in calo rispetto al 2007 ma pur sempre positivi rispetto al comparto banche).

Oltre i risultati di borsa e quelli a conto economico, Azimut si è anche caratterizzata per l’ottima strategia del gruppo e per l’ottimo lavoro del risk management. Fino ad adesso il gruppo si è distinto per l’estraneità ai casi Lehman Brothers, Madoff e la serie di fallimenti e problemi degli ultimi mesi.

Ma delle potenzialità del gruppo si sono accorti gli stessi concorrenti, guardando le partecipazioni strategiche, (Tabella 2), ci accorge che nel flottante di Azimut sono presenti nomi d’eccellenza dell’asset management.

Società Quota % su Capitale Votante
GOLDMAN SACHS ASSET MANAGEMENT INTERNATIONAL 2.169%
AZIMUT HOLDING SPA 7.501%
SCHRODER INVESTMENT MANAGEMENT LTD 3.683%
SEB INVESTMENT MANAGEMENT AB 2.708%
ALLIANZ SE 2.387%
BANCO POPOLARE SOCIETA’ COOPERATIVA 4.479%
HENDERSON GLOBAL INVESTORS LIMITED 4.971%
TIMONE FIDUCIARIA SPA 23.354%

Tabella 1. Partecipazioni rilevanti in Azimut, (Fonte CONSOB)

Assieme ad Anima SGR, Azimut è una delle poche realtà che hanno il proprio business nel risparmio gestito, ed i risultati ottenuti sono migliori rispetto a banche e delle altre istitutzioni finanziarie, risultati che fanno riflettere sul vero potenziale dell’asset management.

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