Bluerating: Raiffeisen in luce, Unicredit paga dazio

A
A
A
di Luca Spoldi 10 Gennaio 2017 | 09:50

RAIFFEISEN TORNA A FARSI VEDERE – Raiffeisen International in evidenza ieri sul Blueindex di cui l’istituto austriaco è tornato a prendere la testa grazie a una chiusura in rialzo dell’1,44% che l’ha proiettata davanti a Henderson Group (+1,33%), unico altro componente del paniere a superare l’1% di guadagno al termine di una giornata che ha visto affiorare diffuse prese di profitto sui principali titoli finanziari mondiali.

GIORNATA DI ALLEGGERIMENTI SUL BLUEINDEX – Su 39 componenti (Mps resta al momento sospeso) solo 7 hanno infatti presentato a fine seduta una variazione positiva, mentre 32 hanno perso terreno. Le perdite più robuste hanno colpito in particolare le componenti italiane, che molto avevano corso da metà dicembre a inizio gennaio. Così i tre peggiori risultati sono toccati a Banco Bpm (-3,93%), solo il giorno prima in testa alla classifica giornaliera del Blueindex, Mediobanca (-4,52%) e Unicredit (-5,11%).

UNICREDIT PAGA DAZIO MA MUSTIER E’ FIDUCIOSO – Nel caso di quest’ultima (che anche stamane ha aperto in calo di oltre l’1,5% a Piazza Affari) potrebbe iniziare a pesare l’avvicinarsi dell’avvio delle operazioni per il lancio dell’aumento di capitale da 13 miliardi di euro. Il Ceo Jean-Pierre Mustier si mostra peraltro fiducioso e ribadisce: scommettere sul gruppo significa scommettere sull’Italia. Aggiungendo che dopo l’operazione Unicredit sarà ancora di più una grande public company, sebbene le Fondazioni continueranno ad essere “azionisti ancora molto importanti”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Blueindex: corre Gam, cade Legg Mason

Blueindex: è tempo di trimestrali ma occhio al dollaro

Blueindex: ottimo finale di settimana per Gam Holding

NEWSLETTER
Iscriviti
X