Petrolio: cinque cose da tenere a mente secondo WisdomTree

A
A
A
Luca Spoldi di Luca Spoldi10 gennaio 2017 | 14:12

INVESTIRE IN PETROLIO, COSA SAPERE – Volete investire nel petrolio? Allora dovete conoscere almeno queste cinque cose, secondo gli esperti di WisdomTree. Primo, occorre distinguere tra i diversi benchmark di mercato. Il mercato tende infatti a seguire principalmente le quotazioni di due tipi di petrolio: il Brent del Mare del Nord ed il greggio Wti (West Texas Intermediate), entrambi riferiti a petrolio di tipo “sweet light crude”. Esistono comunque anche altri benchmark, come il Dubai/Oman, punto di riferimento per il mercato asiatico.

OCCHIO ALL’OPEC – Secondo, occorre prestare attenzione alle manovre dell’Opec. I 13 paesi membri (l’Indonesia ha di recente sospeso la sua adesione) producono circa un terzo del petrolio mondiale e hanno raggiunto un accordo a fine novembre per limitare la produzione, ma i mercati erano in attesa di capire cosa avrebbero fatto i maggiori produttori di petrolio non appartenenti al cartello, come la Russia e gli Stati Uniti. La prossima riunione dell’Opec è prevista per il 25 maggio 2017.

LA CINA VA MONITORATA – Terzo, la Cina è la seconda economia mondiale per dimensioni e, subito dopo gli Usa, il principale consumatore di petrolio. È inoltre uno dei maggiori importatori di combustibili liquidi. Per quanto  l’economia del Paese possa avere rallentato, parliamo comunque di un tasso di crescita del 6%-7% anno su anno. Va dunque monitorata costantemente.

MOLTE VARIABILI – Quarto, il prezzo del petrolio è sensibile non solo alle dinamiche dell’offerta ma anche ad altre variabili, come lo stoccaggio e le scorte. I fattori metereologici in Europa e in Nord America possono inoltre avere un ruolo di rilievo, così come il rischio geopolitico. Quest’ultimo è in grado di causare scompiglio in diversi modi, ricordano gli esperti di WisdomTree.

L’IMPATTO DEL TRADING – Quinto, anche se è possibile analizzare alcuni dei fondamentali macroeconomici, numerosi contratti sul petrolio sono in realtà negoziati da trader di breve periodo. Ciò significa che i prezzi non sono determinati unicamente dalla domanda e dall’offerta e nemmeno dal solo “sentiment”. La Commodity futures trading commission (Cftc) statunitense pubblica una relazione sulle posizioni nette detenute da investitori non commerciali, che consente di seguire i flussi finanziari.

USATE EXCHANGED TRADED PRODUCT – Pertanto, concludono gli esperti di WisdomTree, se volete gestire una posizione sul petrolio sappiate che si possono avere “view” di breve o di lungo periodo e che esistono Exchanged Traded Product  (Etn ed Etf) che consentono di gestirla sia sul Brent sia sul Wti. Gli Exchanged Traded Product sono strumenti passivi negoziati in borsa come un titolo azionario. Con tali prodotti è inoltre possibile adottare una posizione  lunga a leva se vi sentite rialzisti sulla transazione o anche una posizione corta a leva  se vi posizionate come ribassisti oppure a parziale copertura di un portafoglio “long”.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Etf, il 2020 inizia in positivo

ETF, Amundi raddoppia la raccolta nel 2019

LGIM amplia la gamma di ETF con la quotazione in Borsa

Etf, il fondo sulla cannabis legale arriva anche a Londra

Lyxor quota la versione euro hedged dell’ETF sull’indice MSCI World

Etf, i piccoli stanno soffocando

ETF di iShares, nuovo record nel 2019

Etf, quando la cannabis fa rima con investimento

Investire in Etf, tra rischi e opportunità

Etf, novembre in grande spolvero

Amundi, poker di nuovi Etf su Borsa Italiana

Etf: GSAM, debutto con tripletta in Italia

ETF, ad ottobre la raccolta sorride ancora

Etf, Ubs AM punta sui titoli di stato

Vanguard, sforbiciata alle commissioni sugli etf

Etf obbligazionari, gli investitori professionali ne vanno ghiotti

Etf, a settembre flussi per 70 miliardi

Etf, Ubs AM lancia un nuovo fondo sostenibile

Consulenza finanziaria: Etf, ecco perché non decollano secondo il Financial Times

Etf, tre nuovi partecipanti per HANetf

Etf, State Street Global Advisors ha un nuovo fondo sull’Etf plus

Goldman Sachs AM, parte il business degli etf in Europa

Lyxor AM: “ETF, il veicolo adatto per gli investimenti ESG”

Etf, Hsbc GAM: ecco il primo fondo saudita su Borsa Italiana

Quando l’etf diventa vegano

HANetf e The Royal Mint, insieme per l’oro

Etf europei, un’estate in movimento

Etf, una crescita a suon di record

Etf sul bitcoin? Ci pensa un Sec

Etf, anche il 2019 la raccolta ha il turbo

Euclidea e Vanguard, nuova linea azionaria su etf e fondi indicizzati

Etf: Lyxor, opportunità emergenti

Etf, a giugno dominano obbligazionari ed Esg

Ti può anche interessare

Trump pompiere spinge gli acquisti a Wall Street

“L’Iran sembra allentare le tensioni e gli Stati Uniti sono pronti alla pace”. Così il presid ...

Banche, la politica ammazza l’utile

La politica toglie il fiato al bilancio delle banche. A sostenerlo sono gli analisti di Mediobanca S ...

Usa, occhio ai nuovi subprime

In America si sta gonfiando un mercato del credito ad alto rischio che rianima antichi fantasmi. Nel ...