Real estate tedesco, l’asset rifugio perfetto

A
A
A
Finanza Operativa di Finanza Operativa 6 Dicembre 2016 | 13:00

A dispetto dello snobismo con cui i mercati finanziari possono aver guardato fino a oggi all’asset class del real estate, a causa delle peculiarità del settore che non ne fanno un investimento particolarmente dinamico, l’immobiliare potrebbe invece rivelarsi una scelta decisiva per chi voglia collocare il proprio denaro in Borsa in maniera proficua in una congiuntura come questa. Soprattutto con riferimento al mercato europeo e, in particolare, a quello tedesco.

Prima di tutto gli asset immobiliari quotati stanno conoscendo un periodo di espansione (in Europa una cinquantina sono state le quotazioni di società immobiliari dal 2013), ritagliandosi un proprio spazio tra gli indici: si consideri, guardando oltre oceano, che sia lo S&P500 che il Msci hanno introdotto un apposito settore per l’immobiliare, che include i Reit e le società di gestione immobiliari all’interno delle 11 categorie del Global Industry Classification Standard.

Per gli analisti di Jefferies, è sul real estate tedesco che bisognerebbe puntare lo sguardo. Secondo un recente report il settore viaggia infatti a 470 punti base sopra lo spread del Bund a dieci anni, con fondamentali in miglioramento, un aumento di domanda per l’housing abbordabile e prezzi in accelerazione in presenza dinamiche sugli affitti favorevoli, spinte dalle politiche economiche sulle locazioni, soprattutto per quanto riguarda la città di Berlino. Politiche che potrebbero sembrare a prima vista danneggiare il mercato, ma che invece sono servite a indirizzarlo verso una crescita degli affitti che egli ultimi tre anni ha raggiunto il 3% nel settore. Il che è importante in un mercato come quello tedesco in cui le case in affitto sono oltre la metà del totale. Anche i prezzi degli immobili residenziali, comunque, sono in aumento del 19% dal 2010, stando agli indici dell’Ufficio Federale di Statistica.

leggi tutto su www.requadro.com

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

NEWSLETTER
Iscriviti
X