l digitale come soluzione per l’accesso ad un’economia globale

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di Finanza Operativa 15 Dicembre 2016 | 13:20

Mastercard presenta i risultati della nuova ricerca condotta con Ipsos che indaga la percezione sull’inclusione finanziaria da parte dei consumatori europei. I dati della Banca Mondiale riferiscono che 138 milioni di europei sono finanziariamente esclusi dal sistema poiché non possiedono un conto bancario e non hanno accesso a servizi e tecnologie di pagamento. Lo scopo dello studio di Mastercard è quello di indagare le ragioni e le cause che si celano dietro a questa percezione diffusa in tutta Europa, e individuare e studiare le fasce di popolazione coinvolte.

Secondo l’analisi di Mastercard, in Europa, un terzo dei lavoratori con un impiego a tempo pieno e il 35% degli intervistati di età compresa tra i 18 e 35 anni, si sente finanziariamente escluso, e il 27% afferma di non avere accesso a prodotti e servizi finanziari. Inoltre, sorprendentemente, ben l’87% degli intervistati che si dichiarano esclusi finanziariamente, ha vissuto nello stesso paese per tutta la sua vita. Il 38% usa il contante per pagare l’affitto e l’88% per effettuare ogni genere di acquisto.

Ann Cairns, Presidente dei Mercati Internazionali di Mastercard, ha commentato: “Per molte persone il concetto di esclusione è spesso visto come un problema che riguarda i mercati in via di sviluppo, ma la nostra analisi mostra chiaramente che si tratta di un problema che interessa anche l’Europa e tutto il mondo. L’esclusione ha un importante impatto sulla qualità della vita delle persone, perché nega loro i servizi più fondamentali e la possibilità di scegliere una maggiore protezione, praticità e l’accesso ad un’economia globale. Oggi strumenti e tecnologie possono essere messi a disposizione di tutti con facilità, dimostrando che è possibile risolvere quindi questo problema, anche avviando strette collaborazioni e investimenti in istruzione ed innovazione”.

La realtà italiana: digitale I dati Mastercard sull’Italia rivelano che, coloro che affermano di sentirsi finanziariamente esclusi sono lavoratori a tempo pieno (16%) e disoccupati in cerca di lavoro (19%), e il 38% di loro ha un età che varia tra i 18 e i 34 anni. In linea con il trend europeo, ben il 97% degli italiani che non ha accesso a prodotti e servizi finanziari ha vissuto tutta la sua vita nello stesso paese e città, percentuale più alta rispetto alla media europea.

L’Italia è tra i paesi in cui il mondo digitale e i servizi ad esso legati, stanno diventando una realtà sempre più concreta. Secondo lo studio il 51% degli italiani si considera digitalmente incluso e l’accesso alle tecnologie attraverso smartphone e altri dispositivi, ha registrato un incremento del 44% dal 2013 al 2016. Il 52% degli italiani ha accesso alle tecnologie, il 55% può usufruire di internet illimitato e il 68% possiede uno smartphone. Questo ha portato anche un aumento del numero di utenti che hanno accesso a prodotti e servizi finanziari: in Italia, infatti, il 45% dei rispondenti è incluso finanziariamente, contro una media europea del 27%.

“Sebbene i risultati europei riguardo all’inclusione finanziaria non siano rassicuranti, l’ampia diffusione delle tecnologie, come ad esempio gli smartphone, dimostra anche in Italia che il digitale è sempre di più la soluzione per l’inclusione dei consumatori nel sistema finanziario. Grazie alle nuove soluzioni tecnologiche, sarà possibile garantire a tutti i benefici di una società più inclusiva, e dunque più equa e giusta”. ha concluso Paolo Battiston, Division President di Mastercard Italy & Greece.

Per avere accesso al report completo, cliccate qui. Per il video, cliccate qui.

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