Riposizionamenti sulla sterlina

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 3 Gennaio 2017 | 12:30

A cura di Yann Quelenn analista di Swissquote

Secondo quanto pubblicato oggi sul Times, il Primo ministro inglese Theresa May potrebbe decidere di appellarsi al famoso articolo 50 del Trattato di Maastricht a marzo, come annunciato e di conseguenza la Brexit apparirebbe immediatamente tra i punti in discussione in agenda del prossimo summit europeo. Per quanto questa notizia non abbia ancora trovato conferme, il cambio GBP/USD (sterlina/dollaro) ha ritracciato sotto 1,2300. Al momento il governo britannico è in attesa che si pronunci la Corte Suprema in merito al fatto che sia il Parlamento a doversi esprimere sull’uscita dall’Unione europea.

Secondo noi, se il Parlamento dovesse votare in tal senso, ci troveremmo con una decisione che andrebbe certamente contro l’esito del referendum in quanto i peers si muoverebbero per una permanenza della Gran Bretagna nell’Unione. Qualora ciò si verificasse, si procurerebbe un incredibile atout ai nazionalisti di tutta Europa la cui popolarità aumenta ogni qualvolta la volontà popolare viene ignorata dalle istituzioni. Per quanto rimaniamo scettici sulle notizie riportate oggi sul principale quotidiano inglese, sappiamo anche che i mercati finanziari non stanno facendo che anticipare gli effetti della Brexit ed è questo il motivo per cui crediamo che un riposizionamento sulla sterlina possa rappresentare la mossa di trading più azzeccata dell’anno.

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