Piazza Affari: c’è troppa calma. Sarà Trump a smuovere le acque?

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 20 Gennaio 2017 | 14:00

Intervista di Davide Pantaleo (TrendOnline) a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com del 19 gennaio 2017

L’indice Ftse sta risalendo la china oggi riportandosi al di sopra dei 19.500 punti, mantenendosi per il momento in trading range. Quali sviluppi si aspetta nel breve a Piazza Affari?

Il trading range del Ftse Mib prosegue dall’ultima settimana di dicembre scorso. Personalmente vedo un po’ troppa calma piatta, nel senso che sembra quasi che i mercati stiano aspettando un evento esogeno. Questo potrebbe essere rappresentato dall’appuntamento di domani, quando ci sarà l’insediamento del presidente Trump. Non è da escludere che tale evento possa dare il via a qualche presa di beneficio o a qualche nuovo movimento al rialzo a Wall Street e di riflesso a Piazza Affari. La mia idea è che qualcosa succederà se non proprio domani al massimo agli inizi della prossima settimana, perchè vedo troppa calma da molto tempo. Non avendo la sfera di cristallo, non solo da che parte andrà il Ftse Mib, ma quel che è certo è che bisogna tenere d’occhio i livelli di supporto e resistenza. Un primo sostegno lo troviamo a quota 19.090 punti, mentre l’ostacolo principale è ora a 19.810 punti. Una volta superati questi livelli mi aspetto una possibile correzione in caso di violazione del supporto, con discese fin verso quota 18.500 punti, oppure un potenziale attacco e superamento della soglia tecnica dei 20.000 punti caso di rottura della resistenza a 19.800 punti.
Suggerisco cautela invitando a monitorare i livelli segnalati prima, pronti ad attivare posizioni long o short a seconda della rottura del supporto o della resistenza di cui parlavo poc’anzi.

Tra i bancari come valuta l’attuale l’attuale impostazione di Unicredit e Intesa Sanpaolo?

Unicredit sta provando a posizionarsi sopra la resistenza a 2,745 euro, dove passa la media mobile a 21 giorni. Con una conferma al di sopra di questo livello potremmo assistere ad un allungo verso l’area compresa tra 2,95 e 3 euro.
Se il titolo dovesse fallire nella rottura dei 2,745 euro andrebbe incontro ad una nuova caduta verso 2,6/2,56 euro prima e in seguito in direzione di area 1,9 euro.

Anche per Intesa Sanpaolo possiamo fare un discorso analogo visto che la media mobile a 21 giorni sta agendo da resistenza dinamica in area 2,46 euro. Oltre questo livello potremmo avere un allungo verso i 2,6 euro, mentre il cedimento dei 2,4 euro, che ritengo abbastanza probabile, potrebbe riportare Intesa Sanpaolo a 2,3 euro. In seguito si potrebbe assistere alla chiusura del gap lasciato aperto il 7 dicembre a 2,28 euro, per poi spostare l’attenzione sui 2,2 euro.

Telecom Italia oggi sta catalizzando gli acquisti riportandosi al di sopra di quota 0,85 euro. Consiglierebbe l’acquisto del titolo sui livelli attuali?

Telecom Italia sembra impostato abbastanza bene perchè ha disegnato un triplo minimo a ridosso del supporto statico di medio termine a quota 0,815 euro. Proprio oggi i corsi sono tornati ad incrociare al rialzo la media mobile a 21 sedute in area 0,84 euro. A mio parere il titolo ha buone probabilità di allungare ulteriormente il passo e tornare sui massimi di dicembre a quota 0,88 euro. In seguito potrebbe spingersi verso la soglia di 0,92/0,95 euro, avendo cura di fissare uno stop loss rigido alla violazione di 0,815 euro.

Nel settore oil qual è il suo giudizio su Eni alla luce degli ultimi movimenti? Cosa si aspetta nelle prossime sedute?

Eni nelle prossime sedute potrebbe inviare qualche segnale significativo. Il grafico al momento è abbastanza piatto al pari di quello del Ftse Mib, ma il titolo sta tenendo come supporto dinamico la media mobile a 21 sedute che passa a quota 15,35 euro. Se questo livello sarà difeso, guardando anche il grafico del petrolio che potrebbe completare la formazione di un doppio minimo in area 50,7 dollari con proiezioni verso i 54 dollari, Eni potrebbe riportarsi in primis a quota 15,6 euro e successivamente nell’area compresa tra 16,5 e 16,75 euro.
A chi volesse acquistare il titolo suggerisco di fissare uno stop loss a 15,2 euro dove passa il supporto statico di breve termine.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Al di fuori del paniere del Ftse Mib segnalo Piaggio che ha annunciato l’apertura di nuovi Motoplex, ossia store multimarca. Il titolo è appena tornato ad incrociare la media mobile a 50 sedute che passa a quota 1,55 euro, oltrepassando a ridosso di questo livello la resistenza dinamica discendente di breve termine.
Questo movimento potrebbe spingere Piaggio a 1,6 euro prima e poi verso 1,65/1,68 euro, con stop loss da posizionare all’eventuale violazione di 1,56 euro.

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