Etp, l’oro e il dollaro tornano a riscuotere favore

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di Finanza Operativa 24 Gennaio 2017 | 18:00

A cura di Etf Securities

Gli afflussi nell’oro alla quarta settimana consecutiva di raccolta positiva, balzano ai massimi delle ultime 16 settimane. Gli ETP long sul metallo prezioso hanno raccolto 65,4 milioni di USD – il maggior flusso positivo nell’universo delle materie prime mentre il dollaro USA ha segnato una parziale battuta d’arresto e l’inflazione statunitense ha infranto la soglia del 2% per la prima volta dal 2014. L’inflazione e la capacità della Federal Reserve di gestirla saranno cruciali per la traiettoria dell’oro nei prossimi mesi, soprattutto all’esordio delle politiche di spesa pubblica dell’era Trump. I prezzi potrebbero minacciare un progresso del 3% e, in assenza di una reazione della Fed attraverso la leva dei tassi, la caduta dei tassi d’interesse reali farà salire l’oro. “Tuttavia, ‘il diavolo si nasconde nei dettagli’ per le politiche pro-crescita del presidente Trump e se i suoi effetti si materializzassero nel 2017 o, come riteniamo più probabile, nel 2018 la corsa dell’oro potrebbe attenuarsi”, dichiara Massimo Siano, Executive Director – Head of Southern Europe per ETF Securities.

Le obbligazioni dei mercati emergenti hanno segnato il record assoluto di flussi in entrata da otto settimane. Nell’ultima settimana gli ETP sui titoli di Stato di paesi emergenti hanno registrato afflussi per 22 milioni di USD, con gli investitori che guardano sempre all’area emergente in cerca di rendimenti più interessanti. “Gli ETP su obbligazioni high yield dei ME hanno archiviato la terza settimana consecutiva di afflussi”, aggiunge Siano.

Le prese di beneficio negli ETP corti sul JPY segnano il livello record dall’aprile 2016. Gli investitori hanno ridotto le posizioni sul dollaro USA contro yen per la dodicesima settimana consecutiva, poiché la brusca flessione dello yen pare aver perso vigore. “Nelle ultime settimane, le dichiarazioni contraddittorie provenienti dai funzionari del governo USA hanno imposto una componente di volatilità negli scambi del biglietto verde contro yen, e nell’ultima settimana hanno generato deflussi dagli ETP corti sullo yen contro dollaro per complessivi 13,8 milioni di USD”, commenta Siano.

Afflussi record nelle posizioni corte su valute associate alle commodity, per complessivi 7,4 milioni di USD. Muovendosi fra i toni aggressivi della presidente della Fed Yellen e i timori di un’accentuazione della frenata della crescita cinese per effetto delle politiche del presidente Trump, gli investitori hanno finanziato posizioni record sul dollaro USA e contro un paniere di valute legate alle materie prime (dollaro australiano, corona norvegese, dollaro canadese e dollaro neozelandese). “A sostenere questi scambi è l’idea che i prezzi petroliferi si mantengano prossimi al livello massimo del recente range e che, a seguito dell’incremento della produzione USA, il rischio di ribasso rimanga elevato”, continua Siano.

Le commodity agricole hanno registrato il record di afflussi in sei settimane, per complessivi 18,3 milioni di USD. Dei flussi in entrata, il 21% riguarda panieri diversificati, il 22% il frumento e il 49% il cacao. La tendenza a diversificare gli investimenti non ha interessato solo l’agricoltura: il mese scorso gli afflussi più consistenti nell’energia, nei metalli industriali e nel bestiame sono giunti attraverso ETP su panieri diversificati. “Gli acquisti dettati dalla convenienza sembrano sostenere il cacao, in quanto è la commodity agricola che ha segnato il peggior risultato lo scorso anno nonché l’unica ad aver registrato un rendimento negativo lo scorso mese”, conclude Siano.

Flussi Etf Etc

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