Un anno di stallo nell’internazionalizzazione dello yuan cinese

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di Finanza Operativa 26 Gennaio 2017 | 19:00

Le rilevazioni del RMB Tracker di SWIFT mostrano come, rispetto al 2015, i pagamenti in valore effettuati utilizzando lo yuan cinese nel 2016 siano diminuiti del 29.5%. Il Renminbi (RMB) chiude l’anno al sesto posto della classifica delle valute più utilizzate per i pagamenti globali (in valore) con una riduzione della quota, passata dal 2.31% registrata a dicembre 2015 al 1.68% dello stesso mese nel 2016.

Rispetto al mese di novembre, i pagamenti in valore in RMB sono diminuiti del 15.08% a dicembre 2016, mentre in generale i pagamenti effettuati in tutte le valute hanno registrato un leggero aumento dello 0.67%.

“Il calo di dicembre nell’utilizzo del RMB nei pagamenti può essere stato causato da una serie di eventi come il rallentamento dell’economia cinese, la volatilità del tasso di cambio del RMB e le misure regolatorie sul deflusso di capitali“ – commenta Michael Moon, Head of Payments Markets, APAC di SWIFT. “Nonostante questo rallentamento, l’internazionalizzazione del RMB continuerà a beneficiare dei nuovi traguardi delle infrastrutture finanziarie, come gli avanzamenti del sistema per i pagamenti cross border CIPS (Cross border Inter-Bank Payments System) e l’apertura di nuovi clearing center offshore. Questi sforzi, assieme al Memorandum di Intesa (MOU) siglato nel 2016 tra SWIFT e CIPS per la crescita del traffico dei pagamenti al di fuori della Cina, avranno un impatto positivo sul processo di internazionalizzazione della valuta”.

 

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