UBS pronta a rilevare le commodity di AIG

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di Marco Mairate 19 Gennaio 2009 | 10:20
Secondo una nota di UBS, il colosso elvetico è entrato in trattative per rilevare le attività riguardanti gli indici sulle materie prime, gestiti da AIG Financial Products, branch dell’omonimo gruppo assicurativo ora sotto il controllo del Governo Usa.

Dell’operazione farebbe parte anche il famoso indice DJ-AIG Commodity Index, uno dei benchmark più seguiti per chi vuole puntare sul mercato delle materie prime.

Il prezzo dell’operazione è stato fissato in 15 milioni di dollari, cifra a cui si aggiungerebbero altri 135 milioni di dollari che verranno corrisposti nei prossimi 18 mesi, in base anche ai futuri ricavi che generà il business.

L’intera operaizone – specifica la nota – è soggetta all’autorizzazione di organi di crontrollo e ad altre consizioni, elementi che non possono assicurare le condizioni dell’intero deal.

Il mercato delle materie prime, e relativi prodotti con cui investire, è stato uno dei temi forti del 2005-2007 anno in cui quasi tutte le risorse primarie hanno sperimentato prezzi record.

Il mercato, oltre ad essere rappresentato dalla classiche borse di Chicago, Londra, Tokyo e Zurigio; conta un folto numero di indici ed ETf che replicano un basket di diverse materie (con pesi diversi) oltre ad un numero imprevisato di ETF e fondi comuni.

Tra i principali indici sulle commodity si ricordano:

  1. Goldman Sachs Commodity Index (GSCI)
  2. Commodities Research Bureau (CRB)-Bridge
  3. Dow-Jones-AIG Commodity Index
  4. Rogers International Raw Materials Index
  5. Pimco Commodity Real Return Fund
  6. Oppenheimer Real Asset Fund
  7. Diapason Rogers Commodity Index Fund

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