Piazza Affari verso una fase di stallo, ma non mancano titoli interessanti

A
A
A
di Finanza Operativa 10 Febbraio 2017 | 10:00

Intervista di Davide Pantaleo (TrendOnline) a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com del 9 febbraio 2017

L’indice Ftse Mib per il momento si è mantenuto al di sopra dei 18.500 punti, soglia da lei segnalata nell’ultima intervista. Si aspetta un recupero dopo la tenuta di questo livello?

Rispetto alla scorsa settimana sono indotto a cambiare il mio sentiment e mentre in precedenza vedevo maggiori probabilità al ribasso piuttosto che in direzione di un recupero, ora sarei propenso a scommettere sullo sviluppo di un movimento laterale. Per il Ftse Mib prevedo un baricentro di oscillazione dei corsi intorno ai 18.800/18.850 punti, ossia sui prezzi attuali, segnalando un supporto a 18.500 punti e una resistenza a 19.300 punti. Al di sotto di area 18.500 il Ftse Mib potrebbe scivolare verso i 18.200/18.180 prima e in seguito andare a chiudere il gap lasciato aperto lo scorso 7 dicembre a 17.755 punti.
Per contro in caso di superamento di area 19.300 punti avremo un primo target a 19.500 punti e in seguito a 19.785 punti, ossia sui recenti massimi da inizio anno.

Nel settore bancario oggi Banco BPM è il peggiore, mentre si sta spingendo in avanti Ubi Banca. Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?

Banco BPM due sedute fa ha incrociato al ribasso a quota 2,55 euro la media mobile a 50 giorni e in seguito è risalito, ma oggi dopo aver avvicinato nuovamente la suddetta media ha ripreso la via del ribasso.
Il movimento discendente ha buone probabilità di proseguire anche nelle prossime sedute e riportare i corsi sui livelli di fine dicembre in zona 2,25 euro in prima battuta e in seguito a 2,14 euro, dove troviamo un supporto statico di medio termine. Solo l’eventuale conferma del superamento della media mobile a 50 giorni che al momento passa a 2,535 euro potrebbe favorire una credibile inversione di tendenza verso i 2,7 euro, dove passa la media mobile a 21 giorni e in seguito fino a 2,88 euro.
Sono un po’ scettico sulla capacità di ripresa di Banco BPM nel breve.

Ubi Banca ieri è sceso fino a quota 2,92 euro da cui ha rimbalzato e il suddetto livello è importante perchè in corrispondenza di esso passa la media mobile a 50 giorni. Al momento il titolo sta tornando sopra la soglia tecnica e psicologica dei 3 euro e questo movimento, visto anche l’incremento degli scambi e l’orientamento principalmente rialzista dei principali indicatori tecnici, ha buone probabilità di riportare Ubi Banca a 3,33 euro prima e a 3,5 euro in seguito, oltre cui si potrà guardare al recente top a 3,75 euro.

Per un’operatività long su Ubi Banca sarà bene posizionare uno stop loss sotto 2,92 euro, livello al di sotto del quale avremo un primo target a 2,75 euro e in seguito a 2,57 euro.

STM anche oggi sta indietreggiando scivolando al di sotto dei 13 euro. Consiglierebbe di sfruttare queste flessioni per nuovi acquisti?

STM ha corso veramente tanto e personalmente non acquisterei in questo momento, almeno fino al raggiungimento di quota 11,85 euro, livello che coincide con un supporto statico di breve termine e con la media mobile a 21 periodi.
Mi aspetto quindi un’ulteriore correzione di STM prima di poter intervenire in acquisto sulla debolezza e una volta arrivati eventualmente a 11,85 euro, il titolo potrebbe riprendere a salire in direzione dei massimi dell’anno a 13,6 euro, mentre non mi aspetto ulteriori progressi oltre la soglia appena segnalata.

Come valuta i recenti movimenti di Fca che sta provando a riportarsi al di sopra di quota 10 euro? Valuterebbe un acquisto del titolo sui livelli attuali?

Fca dopo aver recuperato quanto aveva perso a gennaio per via dello scandalo del dieselgate, ha iniziato ad accusare un movimento correttivo che a mio parere può essere letto nell’ottica di prese di beneficio. Ora il titolo sta tentando di riprendere quota dopo il rimbalzo in area 9,55 euro dal supporto dinamico ascendente di breve termine. Il movimento in atto potrebbe favorire prima un nuovo attacco ai massimi relativi in zona 10,7 euro e oltre tale soglia si andranno a segnare nuovi top al di sopra della soglia degli 11 euro.
A chi volesse acquistare Fca suggerisco di fissare uno stop loss sotto 9,71 euro, dove al momento transita la media mobile a 21 sedute.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Tra i titoli a minore capitalizzazione segnalo Enav che sta tentando di riprendere quota dopo il rimbalzo dal supporto statico in area 3,1 euro. In ottica di breve periodo il titolo oggi nell’intraday in area 3,2 euro ha oltrepassato la trendline discendente di breve termine e sembra ora proiettato ora prima al test dei 3,32 euro, dove passa la media mobile a 21 sedute e in seguito a 3,45/3,5 euro, livello più alto segnato quest’anno e dove transita la resistenza statica di medio termine. A chi volesse acquistare suggerirei di fissare uno stop loss a 3,165 euro dove troviamo il supporto dinamico di brevissimo termine, al di sotto del quale Enav riprenderebbe a scendere con target a 3,1 euro prima e a 3 euro in seguito.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Banco Bpm, Castagna: il terzo polo non ci ossessiona

Banche: il risiko sostiene il settore a Piazza Affari

Fondi, Banco Bpm amplia l’offerta di investimenti ESG

NEWSLETTER
Iscriviti
X