CASA BIANCA – l'economia secondo Obama (II parte)

A
A
A
di Cole Kendall 27 Gennaio 2009 | 17:00
Un famoso economista, ha descritto come un pacchetto di stimoli economici sarebbe dovuto essere disegnato. “Uno stimolo fiscale, per raggiunger il massimo dell’effetto, deve essere trasparente e credibile – senza che dopo la sua attuazione crei effetti negativi sul deficit per più di un anno o più. Contrariamente si corre il rischio di aumentare lo spettro di un deficit futuro enorme che spinga in alto i tassi di interesse e mini la fiducia e le prospettive di crescita di lungo termine.”

Dal momento che noi ci troviamo ancora nelle primi battute del rilancio economico, il piano di stimoli di Obama sembra mancare questo test.

Si fa ancora un gran parlare di progetti “shovel-ready” (progetti pronti per essere realizzati non appena verranno approvati; il problema per molti di questi progetti infrastrutturali però è che spesso si verificano lunghi ritardi, determinati dalla contrarietà delle comunità locali nel acconsentire la partenza dei lavori: c’è chi non vuole una strada vicino a delle aree verdi oltre ai soliti problemi ambientali).

Molti quindi hanno criticato la legge perché meno di due terzi del pacchetto di stimoli partirà prima del settembre 2010 (mancando così di tempestività).

Ma esiste anche un altro problema: gran parte della spesa presente nella legge non è direttamente finalizzata alle infrastrutture e quindi provvisoria. La spesa medica (il sostegno sanitario per la gente più povera) e l’educazione rappresentano circa 240 miliardi di dollari di stimoli; è difficile ipotizzare però che in due anni il Governo Federale riesca a tagliare questa spesa, convertendola in un progetto di espansione duraturo.

Il presidente Obama dispone di una vasta maggioranza in entrambe le camere del Congresso e non dovrebbe avere grossi problemi a far approvare qualsiasi proposta sensata;  ma i mercati cominciano ad essere scettici circa la capacità di Obama di mantenere una certa disciplina nella gestione del budget se il pacchetto non verrà profondamente rivisto al Senato.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Ci mancavano solo le voci sul dollaro per fiaccare le borse europee

Wall Street guarda a Obama e a fusioni e acquisizioni

Listini in frenata dopo dati macro e monito Obama

NEWSLETTER
Iscriviti
X