Piazza Affari: attesa una correzione breve periodo. I titoli in e out

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di Finanza Operativa 17 Febbraio 2017 | 15:00

Intervista di Davide Pantaleo (TrendOnline) a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com del 16 febbraio 2017

L’indice Ftse Mib continua al momento ad essere ingabbiato in un trading range tra i 18.500 e i 19.200 punti. Quali sono le possibili evoluzioni nel breve a Piazza Affari?

L’indice Ftse Mib nella seduta di mercoledì scorso ha violato un supporto dinamico ascendente di breve termine in area 19.000, ma questa rottura non è stata confermata nella giornata di ieri.
In caso di ritorni al di sotto della soglia appena segnalata si potrebbe assistere ad una correzione dei corsi verso l’area dei 18.500 punti, dove troviamo un importante test sul supporto statico di medio termine. A mio parere dall’area dei 18.500 punti il Ftse Mib potrebbe anche rimbalzare, come già accaduto in altre due occasioni di recente, ma ciò non toglie che ci possa stare nel breve una piccola correzione dai livelli attuali fino ai 18.500 punti.
Il Ftse Mib ha peraltro incrociato al ribasso le medie mobili a 21 e a 50 sedute e ciò sembra avvalorare l’ipotesi formulata poc’anzi. Se mi dovessi sbagliare, e l’indice dovesse confermare un ritorno al di sopra di 19.245 punti, si prospetterebbe un’ascesa verso i 19.500 punti prima e in seguito in direzione dei 19.750 punti, dove troviamo una resistenza statica molto importante, corrispondente peraltro ai massimi da inizio anno.

Tra i bancari come valuta l’attuale impostazione di Unicredit e Intesa Sanpaolo? Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?

Intesa Sanpaolo sembra intenzionato a proseguire nel rimbalzo iniziato dopo il test a quota 2,075 euro del supporto dinamico ascendente di medio periodo. Cruciale sarà il superamento in area 2,32 euro della media mobile a 21 sedute che funge anche da resistenza dinamica discendente. Al di sopra dei 2,32 euro avremo un primo target a 2,355 euro prima, dove passa la media mobile a 50 sedute e in seguito a quota 2,5 euro e a 2,6 euro.
A chi volesse acquistare Intesa Sanpaolo suggerisco di fissare uno stop loss a 2,15 euro.

Unicredit presenta un andamento simile a quello del Ftse Mib e in ottica di breve termine il titolo ha violato al ribasso un supporto dinamico ascendente e sembra intenzionato a ritestare il supporto statico di medio periodo a quota 12 euro. Una volta raggiunto questo livello si capirà se il titolo potrà rimbalzare o proseguire nella discesa verso gli 11 euro prima e i 10 euro in seguito.
In caso di rialzo abbiamo un primo obiettivo a 14 euro e un secondo target a 14,8/15 euro.

Nel comparto oil qual è il suo giudizio su due protagonisti come Saipem ed Eni?

Saipem potrebbe completare la formazione di un doppio minimo in area 0,445 euro e ricordiamo che stiamo parlando di una figura di inversione. Gli obiettivi al rialzo sono individuabili a 0,48 e a 0,5 euro, oltre cui si guarderà all’area di 0,52 euro.
Sotto 0,445 euro, che è il supporto dove posizionare lo stop loss per un’operatività long, Saipem avrà un target a 0,42/0,4 euro.

Quanto a Eni, non lo vedo bene in ottica di breve-brevissimo perchè in area 14,5 euro ha violato il supporto dinamico di breve termine. Al pari del Ftse Mib questo potrebbe riportare il titolo sul supporto statico di medio periodo che si trova in area 14 euro. Un ritorno su questa soglia sarà cruciale per capire se Eni avrà la capacità di rimbalzare e tornare sui livelli attuali in primis ed eventualmente spingersi fino all’area dei 15 euro, dove transita al momento la media mobile a 50 sedute. L’alternativa sarebbe quella di proseguire nella correzione e scivolare fino a quota 13,5/13,2 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Al di fuori del paniere delle blue chips sto seguendo Cerved che proprio con la seduta di ieri potrebbe scongiurare la formazione di un triplo massimo a quota 8,38 euro e proseguire nell’ascesa iniziata a febbraio dopo il test in area 7,55 euro del supporto statico di breve-medio termine. Il titolo nelle ultime sedute ha inanellato ben sette candele bianche consecutive e, facendo attenzione alla vicinanza degli oscillatori e degli indicatori all’area di ipercomprato, Cerved potrebbe continuare a salire.
Al rialzo abbiamo un primo obiettivo a 8,55 euro e in seguito a 8,75/9 euro, avendo cura di posizionare uno stop loss a 8,3 euro.

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