Borse statunitensi in calo

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di Redazione 30 Gennaio 2009 | 07:56
Un brutto giovedì per le borse statunitensi, tuttavia in Europa le borse, dopo un avvio negativo, riescono a chiudere in pareggio. Mercato obbligazionario debole insieme all’Euro, che perde terreno nei confronti del dollaro.

Seduta pesante quella di giovedì per le borse statunitensi. L’indice S&P 500 scende del 3,31% mentre il Nasdaq Composite lascia sul terreno il 3,24%. A pesare i negativi dati macro di ieri e l’attesa per il Pil USA del 4Q alle 14:30 per il quale le stime vengono continuamente portate al ribasso e l’ultimo dato disponibile come media delle valutazioni degli analisti va verso un pesantissimo -5,5% annualizzato che la configurerebbe come una delle peggiori letture del dopoguerra.

Pesante anche la chiusura dell’indice Nikkei 225 che perde il 3,12% spinto al ribasso in particolare dalla forza dello yen e dalla pessima salute del settore automobilistico costretto a rivedere al ribasso le proprie stime sugli utili (la produzione di autoveicoli è in contrazione del 25% e la produzione industriale di oltre il 20%).

In Europa il future sull’Eurostoxx 50 dopo una prevedibile partenza al ribasso riesce a trovare la forza di riportarsi in pareggio.

Debole il mercato obbligazionario con il bund future in area 122,35, mentre sarà da verificare la tenuta del recupero dei Paesi periferici contro i titoli tedeschi.

Euro debole in avvio di contrattazioni con il dollaro che riesce a superare quota 1,29, yen in prossimità di 115 e sterlina che ritorna a 0,9050.

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