Inflazione al 2%: per la BCE non cambia nulla

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 6 Marzo 2017 | 14:00

a cura di Philippe Waechter, capo economista di Natixis Asset Management

A febbraio il tasso di inflazione dell’eurozona è arrivato al 2%, dopo che a gennaio aveva toccato quota 1,8%. Si tratta del più alto picco raggiunto da gennaio 2013. Il tasso di inflazione core è rimasto invece stabile allo 0,9%. Ciò significa che a spingere il tasso di inflazione è stato il settore dell’energia.

La volatilità del tasso di inflazione è infatti correlata alle variazioni del prezzo del petrolio su base annuale che, a gennaio, ha raggiunto un picco. Tuttavia è possibile supporre che l’impatto delle variazioni del prezzo del greggio sul tasso di inflazione sia transitorio poiché per i prossimi mesi il greggio ha invertito la tendenza in corrispondenza di un livello pari a 56 dollari e al tasso di cambio pari a 1,06.

Bisognerà aspettare fino ad aprile affinchè ciò si rifletta sul tasso di inflazione che risulterà in convergenza con il tasso core. E’ per questo che la BCE manterrà invariata la sua politica monetaria.

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