Usa, più apparenza che sostanza

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di Finanza Operativa 7 Marzo 2017 | 12:00

Di Larry V Adam, Cio e Chief Investment Strategist Wealth Management Americas, Deutsche AM

Trump ha tenuto il suo primo discorso ufficiale di fronte al Congresso, intitolato “Il rinnovo dello spirito americano“. Cercando di unificare la nazione che resta fortemente divisa, Trump ha messo da parte il suo stile impulsivo e teatrale a favore di un tono più conciliante ed ottimista. Mostrarsi da un lato più presidenziale è stato il primo passo per cercare di conciliare i due Partiti al fine di iniziare a lavorare sull’agenda legislativa che è alquanto ambiziosa. Mentre il tono del discorso di Trump è stato ben accolto dagli investitori, la sostanza in merito alle riforme promesse è rimasta vaga e senza impegni.

Alcuni dei temi menzionati sono stati:
1. La riforma delle imposte alle imprese – Il Presidente ha annunciato di voler ridurre le aliquote d’imposta per permettere alle imprese di “competere e prosperare” dappertutto, ma il suo riferimento al “grande taglio” delle tasse è rimasto vago. Ha anche menzionato di essere favorevole ad intervenire sul commercio estero (senza esprimersi sull’imposta controversa “border tax”) per renderelo non solo più libero ma anche più equo.
2. Riduzione delle imposte sul reddito – Il Presidente ha sottolineato che intende alleggerire notevolmente l’onere fiscale per la classe media ma non ha rivelato come intende finanziare questa riforma. Ha anche dichiarato di voler far ritornare negli Stati Uniti “milioni di posti di lavoro”.
3. L’esercito – Trump ha espresso l’intenzione di rafforzare l’esercito americano al fine di ottenere la pace mediante la forza. Questa iniziativa sarebbe favorevole per le azioni legate alla spesa militare, ma passare un budget con un forte aumento della spesa militare e tagli in altri settori potrebbe rivelarsi arduo.
4. Infrastrutture – Il Presidente ha dichiarato che intende chiedere un finanziamento di mille miliardi di Dollari al Congresso per mettere in atto un programma di “ricostruzione nazionale” mediante l’uso di partnership tra enti pubblici e privati. Ha ribadito che gli Stati Uniti hanno speso miliardi di Dollari all’estero mentre l’infrastruttura nazionale si è deteriorata. Ha anche ripetuto il suo motto di “comprare americano e assumere americani”.
5. Sanità – L’abolizione e la sostituzione dell’assicurazione sanitaria “Obamacare” era un programma chiave della sua campagna elettorale. Ha espresso il desiderio di creare un mercato nazionale competitivo per servizi sanitari che non discrimina chi è già in cattiva condizione di salute, che non è limitato allo Stato di residenza di ciascuno e che permette una transizione stabile per chi è attualmente assicurato tramite l’Obamacare. Ridurre il costo della spesa sanitaria è una sua priorità.

A seguito del discorso, l’indice azionario statunitense S&P 500 ha realizzato il rialzo giornaliero maggiore dell’anno fino ad ora ed il primo movimento superiore all’1% in assoluto da 53 giorni di apertura della Borsa. La reazione positiva dei mercati potrebbe essere motivata dal tono meno impulsivo del Presidente, ma restiamo cauti in vista del rialzo dei prezzi azionari negli Stati Uniti e nel resto del mondo dato che le valutazioni azionarie hanno raggiunto il livello più alto dal 2004. Stimiamo che dopo questo rialzo iniziale, i mercati potrebbero essere delusi dalla mancanza di dettagli concreti e dalla difficoltà di attuare quanto è stato promesso.

Il rapporto sulla disoccupazione Il dato economico principale consiste nel rapport sulla disoccupazione di venerdì 10 marzo, che rappresenta l’ultimo dato economico rilevante prima del vertice della Federal Reserve (Fed) del 14-15 marzo. Per via di recenti commenti dei membri della Fed Williams e Dudley e dell’indice dei responsabili agli acquisti nelle imprese “ISM” che si è rivelato alquanto positivo, la probabilità di un rialzo dei tassi a marzo è salita al 90%, dopo che due settimane fa era del 36%. Ci si aspetta un’aggiunta di 178.000 posti di lavoro a febbraio ed il calo della disoccupazione al 4,7%. La Fed terrà d’occhio i salari orari medi per controllare il livello d’inflazione salariale.

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