Italia e Oman insieme per il settore oil e gas

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 9 Marzo 2017 | 13:30

Attraverso il piano di sviluppo 2020 volto a diversificare l’industria e sostenere lo sviluppo dell’economia locale grazie alla strategia di “In Country Value”, l’Oman si candida a diventare una vera e propria piattaforma “dinamica” tra Medio Oriente e Asia. Questo, in sintesi, quanto emerso durante il “Business Forum 2017 Oman & Italy” che si è tenuto oggi a Mascate, in Oman, alla presenza di importanti rappresentati delle autorità omanite e italiane e di più di 80 aziende del nostro Paese e di circa 300 società dell’Oman.

Si tratta della prima missione economica italiana in Oman, incentrata sul progetto EPC Liwa Plastics Industries Complex (LPIC) di Orpic relativo ad alcune unità di produzione polimeri del valore di USD 895 milioni che Maire Tecnimont sta realizzando nella zona di Suhar, 150 km a nord di Mascate, per Orpic, società di Stato attiva nei settori della raffinazione e del petrolchimico.
Il Forum è stato organizzato dal Ministero Italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal Ministero Italiano per lo Sviluppo Economico, da Confindustria, dall’Agenzia ICE e da Maire Tecnimont; e, per l’Oman, da Orpic e da OCCI (la Camera di omanita per il Commercio e l’Industria).

L’evento è stato ufficialmente aperto da Ali bin Masoud al Sunaidy, Ministro del Commercio e dell’Industria omanita, e ha visto la partecipazione di Ivan Scalfarotto, Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Licia Mattioli, Vice Presidente Confindustria, Giorgio Visetti, Ambasciatore Italiano a Mascate, Ahmed Al Jahdhami, AD di Orpic, e Fabrizio Di Amato e Pierroberto Folgiero, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di Maire Tecnimont. Al Business Forum hanno, inoltre, partecipato Salim bin Nasser Al Aufi, Sottosegretario del Ministero dell’Oil and Gas, e Talal Al Rahbi, Vice Segretario Generale del Consiglio Supremo per la Pianificazione, oltre a rappresentanti di SACE e SIMEST e altri esponenti di associazioni di categoria omanite e italiane.

Durante i lavori, le aziende dei due Paesi hanno avuto l’opportunità di fare rete al fine di favorire le relazioni tra i rispettivi sistemi imprenditoriali. Il Forum costituisce una conferma del ruolo che la filiera dell’Oil&Gas può giocare quale driver per aumentare la competitività del tessuto imprenditoriale locale. Inoltre, nella cornice della missione economica italiana è stata ufficialmente lanciata la Omani-Italian Friendship Association.
Domani, Orpic e Maire Tecnimont guideranno la delegazione italiana del Forum all‘interno del complesso di Orpic a Suhar e nel cantiere di Tecnimont.
Fabrizio Di Amato, Presidente di Maire Tecnimont, ha commentato: “Questa è un’iniziativa chiave per favorire le relazioni economiche tra l’Oman e l’Italia. La catena del valore italiana technology-driven, costituisce, infatti, una combinazione perfetta per le dinamiche industriali dell’Oman, focalizzate sullo sviluppo del potenziale di crescita nel settore della raffinazione degli idrocarburi”.

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